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Pontedera: Indiani potrebbe mischiare le carte contro L’Aquila

Pontedera: Indiani potrebbe mischiare le carte contro L’Aquila

PONTE A EGOLA. Il portiere Ivano Feola si è presentato agli occhi dei tifosi del Tuttocuoio, con le sue prestazioni e la professionalità che dimostra in ogni allenamento. Classe '91 appartiene alla...

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PONTE A EGOLA. Il portiere Ivano Feola si è presentato agli occhi dei tifosi del Tuttocuoio, con le sue prestazioni e la professionalità che dimostra in ogni allenamento.

Classe '91 appartiene alla nutrita colonia partenopea presente in rosa al Tuttocuoio, essendo nato a Pollenia Trocchia piccolo centro situato nell'hinterland di Napoli.

Ha al suo attivo 122 presenze nei professionisti, divise tra Chieti, Pro Patria e Reggiana che è stata la sua ultima squadra dove ha militato prima di approdare al Tuttocuoio.

Inevitabile fare un riferimento al derby di sabato sera contro il Pontedera, e a quella parata, molto apprezzata, su un colpo di testa di Scappini che avrebbe potuto sbloccare il risultato a favore dei granata di Indiani. La sua risposta è molto semplice: «La palla era centrale, il mio è stato solo un riflesso».

Come vedi questa squadra dopo le prime due partite?

«Secondo me siamo una buona squadra, con il Rimini come ha detto giustamente il mister abbiamo avuto carattere, mentre con il Pontedera non siamo riusciti a concretizzare la superiorità numerica nella parte finale del confronto».

Dove potete arrivare?

«Il nostro obiettivo principale è quello di raggiungere la salvezza, per il resto siamo ancora a settembre, alcune squadre devono ancora giocare la prima partita. Possiamo avere un quadro più veritiero dei valori verso dicembre».

Sei passato dalla Reggiana al Tuttocuoio, due ambienti molto diversi...

«Sì, Reggio è una piazza importante con uno stadio che da solo di regala molti stimoli. Al Tuttocuoio sotto questo aspetto è più difficile perché le motivazioni le devi trovare dentro di te. Comunque tengo a sottolineare che questo per me non è un ridimensionamento».

Per quale motivo si è interrotto il rapporto con la Reggiana?

«Vorrei saperlo anche io...»

Sabato arriva l'Arezzo, conosci qualcuno degli avversari?

«Conosco mister Capuano per averlo avuto da avversario ed è un gran professionista che sicuramente ci renderà la vita difficile. E anche Tremolada per averci giocato insieme lo scorso anno. Sarà una partita difficile come lo saranno tutte in questa stagione».

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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