Il Tirreno

Pisa

il derby dell'arno

Pontedera-Tuttocuoio finisce senza gol

di Tommaso Silvi
Vattori (che poi verrà espulso) contro Muroni (Franco Silvi)
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Vattori (che poi verrà espulso) contro Muroni (Franco Silvi)

Poche emozioni al Mannucci, prevale la paura. I granata  protestano per un rigore non dato, poi finiscono in dieci

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PONTEDERA. Alla fine a vincere è stato il nervosismo. La paura di perdere blocca Pontedera e Tuttocuoio nel big match del sabato sera e consegna agli occhi dei quasi mille spettatori sugli spalti un incontro a corrente alternata. Più sbadigli che emozioni.

LA MAGIA DI PAOLO INDIANI. Ha blindato la rifinitura di venerdì: solo con i suoi giocatori e i suoi dubbi. Che Paolo Indiani avrebbe tirato fuori il coniglio dal cilindro nel derby col Tuttocuoio si era intuito. Il tecnico di Certaldo non ha deluso le attese. Dentro tutti i gioiellini: Kabashi, Disanto, Cesaretti e Scappini. 4-2-3-1 basato sul sacrificio degli esterni d'attacco, Disanto e Cesaretti, e la fisicità della mediana, controllata dalla coppia Della Latta-Pizza. In retroguardia Vettori e Polvani centrali, con Videtta a sinistra e Risaliti dalla parte opposta. E se il mister del Pontedera si è giocato la carta della "sorpresa", Lucarelli ha rispettato in pieno i pronostici di formazione. Balde, Colombini e Falivena mastini affamati a guardia della porta difesa da Feola. Caponi metronomo della manovra, supportato da Muroni ed Esposito. Sugli esterni Marchetti e Picascia, con il compito di accompagnare la manovra offensiva e al tempo stesso garantire copertura. Shekiladze unica punta, in suo sostegno Palumbo.

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CONCRETEZZA E FANTASIA. Dalla cintola in su il Pontedera è un mix di tecnica e imprevedibilità. Cesaretti al 10' si infila nella difesa pontaegolese, che lo stringe e lo atterra. Episodio dubbio, il Mannucci si alza in piedi a reclamare il penalty. Una manciata di secondi e Scappini si fa ipnotizzare da Feola a tu per tu. Tocchi di fino e colpi di genio. Cesaretti si diverte e fa divertire: tacco al 17' che lancia Pizza in contropiede. L'ex Frosinone non si accontenta e spinge in sovrapposizione, ma al momento di calciare è defilato sulla destra e sbaglia mira. A rompere il silenzio del Tuttocuoio ci pensa Shekiladze con una botta da lontano improvvisa che misura l'attenzione di Cardelli. Si svegliano i ragazzi di Lucarelli, che prendono campo e fiducia. Balde di testa fa sudare freddo il pubblico di casa: incornata imprecisa.


FALSA PARTENZA. Inizia la ripresa e Feola, dopo aver assistito da spettatore non pagante alla prima del Tuttocuoio contro il Rimini, fa vedere di cosa è capace. Al 47' l'incornata di Scappini, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra di Kabashi, è indirizzata sotto la traversa, ma l'ex numero uno della Reggiana si traveste da Spiderman e mette in corner. Ti aspetti una ripresa al cardiopalma e invece le emozioni latitano. Pontedera e Tuttocuoio battagliano a centrocampo senza trovare lo spunto vincente. Tackle decisi e sportellate in tutte le zone del campo danno pepe al match. Ma il conto delle occasioni non si smuove. Lucarelli prova a mettere dentro l'uomo dei gol dalla panchina Tempesti, tentando, invano, di dare vivacità all'attacco.


LA "DOPPIETTA" DI VETTORI. Nell'ultimo derby (22 marxo scorso) era finito sotto la doccia per una gomitata a Gioè. Stavolta  l'attaccante ex Grosseto è nel suo stesso spogliatoio, ma la maledizione di Vettori resiste. Ancora un'espulsione contro i cugini del Valdarno. Al 77' Disanto a centrocampo si innamora della palla e finisce per farsela soffiare. Contropiede rapido e Shekiladze è a un passo dall'area di rigore. Vettori opta per la scivolata disperata: fallo, secondo giallo e granata in inferiorità numerica. Indiani si copre e toglie Cesaretti per inserire Andrea Gemignani. Poi rileva Scappini, esausto dopo 83' di sacrificio assoluto, e getta nella mischia l'ex Gioè. I minuti passano e tolgono lucidità ai protagonisti. Il Tuttocuoio prova a piazzarsi nella metà campo avversaria, ma le idee sono confuse.

PONTEDERA-TUTTOCUOIO 0-0

PONTEDERA: Cardelli, Risaliti, Videtta, Della Latta, Vettori, Polvani, Disanto, Pizza, Scappini (83' Gioè), Kabashi (73' Gemignani D.), Cesaretti (79' Gemignani A.). A disposizione: Citti, Cannoni, Chiesi, Della Corte, Giordani, Pintus, Sane, Supino, Bazzano. All. Paolo Indiani.

TUTTOCUOIO: Feola, Balde, Picascia (87' Paparusso), Caponi, Colombini, Falivena, Marchetti, Muroni (41' Ricciardi), Shekiladze, Palumbo (57' Tempesti), Esposito. A disposizione: Carboni, Bachini, Ferraro, Frare, Mancini, Giannarelli, Peverelli, Bangal, Cherillo. All. Cristiano Lucarelli.

 ARBITRO: Edoardo Paolini di Ascoli. Assistenti: Marinenza e Rotondale di L'Aquila.
 NOTE: ammoniti Muroni, Della Latta, Caponi, Feola. Espulso Vettori al 77' per somma di ammonizioni. Angoli: 2- 4. Recupero 1' e 4'.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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