Gioco
Grande attesa per il derby di sabato Indiani alle prese con assenze pesanti
PONTEDERA. Concentrazione e serenità. Sono le parole d’ordine in casa Pontedera a tre giorni e mezzo dall’esordio in campionato. Sabato alle 20,45 i granata scenderanno in campo per il primo...
PONTEDERA. Concentrazione e serenità. Sono le parole d’ordine in casa Pontedera a tre giorni e mezzo dall’esordio in campionato. Sabato alle 20,45 i granata scenderanno in campo per il primo appuntamento nella Lega Pro 2015-2016. Al Mannucci sarà subito derby contro il Tuttocuoio, che a differenza della truppa di mister Paolo Indiani ha già esordito (1-1 col Rimini). Difesa da ridisegnare, due uomini in forse a centrocampo e imbarazzo della scelta in attacco. Questi i temi della settimana di Paolo Indiani.
ASSENZE IMPORTANTI.Curti a causa di una forma acuta di mononucleosi contratta il 23 luglio, a due giorni dall’inizio del ritiro, ha iniziato ad allenarsi soltanto il 17 agosto. La tenuta fisica del difensore scuola Juventus, prestato al Pontedera dai bianconeri dopo l’avventura al Como della stagione passata, ancora non convince lo staff tecnico granata. Sicuramente non sarà nello scacchiere dei titolari nel derby con la formazione di Ponte a Egola.
In retroguardia quindi potrebbero partire Vettori, Risaliti e uno tra Polvani e Supino. La lista degli assenti in vista di sabato rischia di irrobustirsi con due centrocampisti: Andrea Gemignani e Bonaventura. I due continuano a svolgere lavoro a parte: ci sono buone possibilità di vederli almeno in panchina nel match col Tuttocuoio. Tribuna sicura per Secondo, out per squalifica. Videtta, Sane, Pizza, Della Latta, Della Corte e Kabashi si contendono quattro maglie a centrocampo. Tutti presenti nel reparto offensivo, fatta eccezione per Gavoci, squalificato.
Se sarà 3-4-1-2, come trapelato dagli allenamenti di questi giorni, Cesaretti potrebbe prendersi la mattonella del rifinitore in supporto alla coppia Disanto-Scappini. Con Gioè, non ancora al top della forma, cartuccia preziosa da utilizzare a partita in corso.
FRANCONI: TUTTI ALLO STADIO. La prima uscita del Pontedera sarà seguita, dalla tribuna, anche dalle istituzioni comunali. In particolare dall’assessore allo Sport Matteo Franconi, presenza fissa insieme al sindaco Simone Millozzi sui seggiolini del Mannucci. «Sarebbe bello vedere lo stadio pieno. La società se lo merita, considerando che da anni riesce con poche risorse ad allestire una rosa competitiva, in grado di far divertire i tifosi. Il merito in primis – spiega Franconi – è del Dg Paolo Giovannini, che con Paolo Indiani forma una coppia di lusso per la Lega Pro». Franconi prosegue parlando dello stato dei lavori al centro sportivo Oltrera, in quella che diventerà a tutti gli effetti la casa del settore giovanile granata: «Gli interventi procedono a ritmi serrati, per dare al più presto ai ragazzi un campo a 11 in sintetico, uno per il calcio a 7, nuovi spogliatoi e una struttura ricettiva ampliata e dotata di ogni comfort».
Quindi, l’appello ai pontederesi: «Serve il calore di tutta la città. Spero in una grande risposta di pubblico. La nostra squadra di calcio è un fiore all’occhiello dello sport cittadino. Abbiamo ripristinato il servizio di videosorveglianza in tempo record dopo un guasto, altrimenti avremmo rischiato di giocare a porte chiuse. Prossimamente interverremo anche sull’area di accesso al settore di gradinata, rivoluzionando lo smaltimento dell’acqua, onde evitare allegamenti in caso di pioggia».
SCUOLA CALCIO SUGLI SPALTI. In occasione della partita con il Tuttocuoio, il Pontedera inviterà in gradinata tutti i ragazzi della scuola calcio. Oltre 300 baby calciatori che potranno carpire i segreti del mestiere dai protagonisti in campo.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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