Sicurezza
TUTTI ZITTI ORA PARLA IL CAMPO
di ANTONIO SCUGLIA Quest’estate di sicuro non ci siamo annoiati. Arrabbiati spesso, preoccupati quasi altrettanto spesso, spaventati anche (a tratti), ma annoiati mai. Negli ultimi due mesi e mezzo a...
di ANTONIO SCUGLIA
Quest’estate di sicuro non ci siamo annoiati. Arrabbiati spesso, preoccupati quasi altrettanto spesso, spaventati anche (a tratti), ma annoiati mai.
Negli ultimi due mesi e mezzo a Pisa siamo passati dal preannunciato disimpegno di Battini con il fallimento alle porte, alla lunga serie di trattative - chissà perché - smentite, alla telenovela dei debiti che non venivano mostrati agli acquirenti, al dramma dei giocatori che non avevano un posto dove dormire e i soldi per mangiare - e meno male che ci hanno pensato Favarin, poi esonerato, e Cerminara - e finalmente all’acquisto da parte di Lucchesi, con tanto di assemblea cittadina infuocata.
Poi è arrivata, con Rino Gattuso, una campagna acquisti accelerata, mentre molti sono stati lasciati liberi.
E adesso? Adesso è l’ora della verità, perché alla fin fine di pallone è anche bello chiacchierare e prima delle partite sono tutti bravi, tutti esperti e tutti professori, ma quando poi si salgono le scalette che dagli spogliatoi portano al campo le chiacchiere valgono zero.
Quali sono le squadre favorite per la B? I soldi spesi e la solidità societaria dicono Spal, Rimini e Siena perché il Teramo ha perso Lapadula e Donnarumma, parte 6 punti sotto e può subire il contraccolpo psicologico della B sfumata in aula. Il cuore della tifoseria nerazzurra dice Pisa, anche se la squadra è tutta nuova e parte in ritardo: contiamo sulle scelte accurate del vecchio pirata Lucchesi, sulla proverbiale grinta di Gattuso e sulla preparazione tecnica di Riccio per azzerare il gap, speriamo già da stasera anche se non sarà facile. La gente ci tiene, ci tiene tanto: ieri le code al Pisa Point erano chilometriche (su www.iltirreno.it/pisa trovate le altre biglietterie), oggi si faranno gli straordinari. E alle 20.30 Mannini e compagni saranno chiamati a dare forza alle speranze della città.
Una città e una provincia protagoniste: il Pontedera debutterà solo sabato prossimo, ma oggi alle 15 i neroverdi del Tuttocuoio cercheranno di fare un regalo a se stessi e anche al Pisa sfidando il quotatissimo Rimini di Alessandro Pane. Anche il Tuttocuoio paga, a livello di pronostici iniziali, la forzata rivoluzione estiva che mette Lucarelli in condizione di dover fare le rincorse, ma l’entusiasmo e le capacità ci sono e vanno messi a frutto.
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