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Giovanili nerazzurre: la riforma dei campionati

Giovanili nerazzurre: la riforma dei campionati

PISA. La stagione del Settore giovanile nerazzurro è iniziata già da un mese e tra un paio di settimane prenderanno il via anche i campionati. Fin dal campionato alle porte ci sarà un cambio di...

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PISA. La stagione del Settore giovanile nerazzurro è iniziata già da un mese e tra un paio di settimane prenderanno il via anche i campionati. Fin dal campionato alle porte ci sarà un cambio di denominazione: gli Allievi nazionali diventano U17, mentre i Giovanissimi nazionali prendono il nome di U15. In più (ma questa novità entrerà a regime dalla stagione 2016-2017), gli U17 e gli U15 di Lega Pro saranno separati nettamente dai pari età di serie A e B. La speranza com’è ovvio, è che il Pisa faccia il salto in serie B, però se i ragazzi di Gattuso non riuscissero nell’impresa, a farne le spese sarebbe il Settore giovanile nerazzurro. Il meccanismo è semplice: qualsiasi calciatore valido cercherà di entrare nei vivai di prima fascia, scegliendo le “cantere” di Lega Pro solo come rincalzo. Questo in definitiva poteva già accadere negli U17, ma le società di terza serie soprattutto con gli U15 (che ad oggi giocano in un campionato open), potevano lavorare alla pari con le società di categoria superiore.

Durissimo il giudizio sulla riforma di Moreno Simonetti, responsabile area scouting dell’Ac Pisa 1909. «Il nostro lavoro ne uscirà stravolto - dice - anche perché noi cerchiamo sul territorio i bambini più promettenti e una separazione così netta, dirotterà chi è più capace verso le società di serie A e B. A mio parere la Federazione è incappata in un errore gravissimo che alla lunga annienterà la Lega Pro». (c.p.)

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