Nel Tuttocuoio partenze a sorpresa
Hanno lasciato il gruppo di Lucarelli anche giocatori che sembravano intoccabili
PONTE A EGOLA. E’ stato un calciomercato molto intenso per il Tuttocuoio: non solo arrivi, ben 16, ma anche 4 partenze. Anche elementi come Domini e Nyantakyi, arrivati prima del ritiro, abbandonano Ponte a Egola a pochi giorni dal campionato. Il primo a lasciare il Tuttocuoio è stato il terzino sinistro Agrifogli, finito all’ambizioso Parma in serie D. Nella sua scelta ha contribuito il fatto che nel suo ruolo sono arrivati altri due elementi come Pipoli e Picascia e si vedeva chiuso. Anche Salomon Nyantakyi ha lasciato il Tuttocuoio dopo aver effettuato la preparazione ed aver disputato le prime amichevoli. Nel suo caso probabilmente la società non è parsa convinta dalla sue prestazioni ed ha preferito puntare su altri elementi.
Più sorprendente l’addio di Tommaso Domini, classe 1989, lo scorso anno nel Gubbio. Come per Agrifogli e Nyantakyi preparazione e amichevoli disputate, ma per lui c’era la sensazione che potesse essere un elemento importante del centrocampo di Cristiano Lucarelli. Probabilmente l’arrivo di Andrea Caponi nel suo ruolo, playmaker, ha fatto vacillare in lui certezze e avanzare il timore di non trovare spazio, visto che il Tuttocuoio ha preso molti centrocampisti nelle ultime due settimane di calciomercato. Al capitolo cessioni appartiene anche il giovane attaccante Edoardo Rovai, finito alla Fortis Juventus in serie D, ma per lui si tratta di un prestito secco, quindi il calciatore al termine di questa stagione tornerà al Tuttocuoio.
Messo in archivio il mercato, è tempo finalmente di pensare al calcio giocato. I neroverdi stanno svolgendo la consueta preparazione settimanale che precede le gare di campionato. Domenica alle 15 arriva all’Ettore Mannucci il Rimini, per quello che si annuncia un battesimo di fuoco per la formazione di Cristiano Lucarelli. Oggi però ci sarà la sentenza del Coni sui ricorsi di sei club di serie D che chiedono di riportare i gironi a 20 squadre. Nel caso venisse accolto salterebbe la prima giornata e dovrebbero essere fatti nuovamente gironi e calendari.
Stefano Scarpetti
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