Attenzione
Con Kabashi Indiani torna al passato
Il dg Giovannini: «Quel giocatore permette di ripristinare il 3-5-2 caro al mister»
PONTEDERA. Gli esperimenti di mister Paolo Indiani sono terminati. Dopo un mese e mezzo di prove alla ricerca dell’assetto tattico migliore, il tecnico del Pontedera ha deciso di non cambiare niente. Sembrava che la difesa a quattro fosse un punto fermo, così come il tris di attaccanti: restava da decidere soltanto come farli giocare. O con un rifinitore alle spalle di due centravanti, oppure con una "boa" centrale supportata da due esterni. 4-3-3 o 4-3-1-2. L’indecisione di Indiani pareva ballare tra questi due moduli. L’ultimo giorno di calciomercato però ha portato in granata Elvis Kabashi, centrocampista classe ’94 di proprietà della Juve, arrivato dopo l’esperienza nel campionato cadetto olandese con la maglia del Den Bosch. Fisico da lottatore, piedi buoni e capacità di far ripartire velocemente l’azione. L’acquisto del prodotto del settore giovanile bianconero ha spostato gli equilibri. E schiarito le idee di Paolo Indiani, che ha deciso di tornare al 3-5-2, modulo con il quale ha iniziato la sua avventura in Valdera nell’estate del 2012 e che non ha mai abbandonato. Voleva farlo in vista della prossima stagione per non dare punti di riferimento alle avversarie in Lega Pro, ma le prove offerte dai suoi nelle amichevoli precampionato probabilmente lo hanno spinto a cambiare idea. I test-match dei granata, infatti, hanno evidenziato un equilibrio precario a centrocampo, con la retroguardia capitanata da Vettori costantemente sotto pressione. Non a caso in 9 amichevoli disputate la truppa di Indiani ha subìto 18 reti. «L’acquisto di Kabashi ci permette di poter ripristinare il 3-5-2, anche se le soluzioni possibili restano tante. Starà al mister decidere la migliore», spiega il dg Paolo Giovannini, che prosegue con un chiarimento sulla questione Caponi. Il centrocampista ex capitano dei granata lunedì, nell’ultimo giorno di trattative è passato in prestito dal Pisa al Tuttocuoio, dopo aver accarezzato il ritorno a Pontedera: «Non potevamo assolutamente permetterci un’operazione del genere. Ci sono delle cifre che non possiamo spendere, soprattutto se la rosa è già al completo. Solo se avessimo ceduto un giocatore avremmo potuto intavolare una trattativa per Caponi. Le regole societarie sono chiare. Per poter restare in Lega Pro dobbiamo continuamente dare un occhio al bilancio». Intanto Pontedera e Tuttocuoio hanno trovato l’accordo per disputare il derby, valido per la seconda giornata, sabato 12 settembre alle 20,45. Manca soltanto l’ok della Federazione.
Tommaso Silvi
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