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Pisa

Lo Sporting Club venne rifondato dopo la guerra

Lo Sporting Club venne rifondato dopo la guerra

Lo testimonia un atto del 1947 tra i tanti donati dalla famiglia Ciaranfi all’associazione Cento

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PISA. Un’altra importantissima donazione all’associazione Cento arricchirà il Museo del Pisa all’Arena: si tratta di documenti originali, fotografie, verbali, atti e curiosità del Pisa degli anni Cinquanta, quando il presidente era Enrico Ciaranfi.

Gli anni Cinquanta, pur rappresentando un buco nero nella storia del Pisa, vanno ricordati per il guizzo d’orgoglio del campionato di Promozione Regionale (1956-57) in cui il Pisa vinse con il Grosseto davanti a 12.000 spettatori e ritornò in IV Serie.

Ciaranfi (che fu anche giocatore del Pisa negli anni Venti), andrà sempre ricordato per quanto fece negli anni durissimi dell’immediato dopoguerra, quando la società fu ricostruita partendo dal nulla; e fece moltissimo anche nella risalita dai dilettanti alla serie C, dimostrandosi tra i più generosi e appassionati dirigenti nerazzurri.

«Mio marito ne sarebbe stato orgoglioso, viveva per il Pisa», dice Donatella Ciaranfi, moglie di Federico (scomparso poco più di un anno fa), figlio di Enrico. La signora Donatella ha deciso di donare all’Associazione Cento (e dunque al Museo nerazzurro) tutti i documenti di famiglia che Federico ha gelosamente e scrupolosamente conservato dopo la fine dell’avventura del padre alla guida del glorioso Sporting Club; documenti di notevole valore storico-sportivo che riportano alla luce uno spaccato di vita societaria inedita.

Si tratta dei bilanci societari completi di stipendio (ai calciatori, dirigenti e tecnici), spese (trasferte e premi partita), diversi documenti su carta intestata (riferiti anche alle dimissioni dalla carica di presidente), fotografie di vario genere, elenco soci sostenitori, inviti a banchetti.

Insomma, una vera e propria miniera di informazioni sulla vita quotidiana del sodalizio nerazzurro degli anni Cinquanta.

Ma senza ombra di dubbio il documento più importante di tutti è l’atto costitutivo del Pisa Sporting Club, datato 1947; si scopre dunque che dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale si dovette “rifondare” una nuova società, che fosse la naturale discendente di quella formata nel 1909.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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