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Pisa

Ecco perché la città può dire la sua

L’Ac Pisa 1909 appartiene per il 99% delle quote al presidente Carlo Battini e per l’1% al Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro: in pratica è la quota che la città si riservò nel 2009 dopo aver...

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L’Ac Pisa 1909 appartiene per il 99% delle quote al presidente Carlo Battini e per l’1% al Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro: in pratica è la quota che la città si riservò nel 2009 dopo aver rifondato il calcio a Pisa dalle ceneri del Pisa Calcio di Covarelli e Pomponi, fallito e scomparso. Di questo comitato, presieduto a dall’avvocato Andrea Bottone, fanno parte diverse componenti del tifo pisano fra le quali la Curva Nord e il Centro coordinamento.

A norma dell’articolo 9 del club, se un socio intende vendere le sue quote ha l’obbligo di avvisare gli altri soci i quali hanno trenta giorni di tempo per decidere se esercitare il loro diritto di prelazione oppure se lasciarlo cadere, dando quindi efficacia alla cessione di quelle quote. E ora il Comitato, cioè la rappresentanza delle tifoseria, coinvolge tutta la città nella decisione.

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