La protesta
Spiazzato dall’incertezza il nuovo sponsor garfagnino
PISA. La società vive un momento di stallo, a causa della vendita delle quote azionarie. La squadra e l'ambiente inevitabilmente ne risentono. Stessa situazione per i partner commerciali dell'Ac...
PISA. La società vive un momento di stallo, a causa della vendita delle quote azionarie. La squadra e l'ambiente inevitabilmente ne risentono. Stessa situazione per i partner commerciali dell'Ac Pisa, come ad esempio il nuovo sponsor della Garfagnana che ha investito nella società nerazzurra per cercare di mettere in evidenza tra gli sportivi pisani i prodotti e la terra della Garfagnana. Ad inizio estate si era prospettato un ingresso più impegnativo in società, con una percentuale di quote azionarie attorno al dieci per cento. Mesi fa una ditta legata alle aziende capitante da Giacomo Carrari, aveva effettuato dei lavori all'Arena in ambito idraulico a testimonianza della vicinanza e della voglia di far parte di questo progetto. Si era anche parlato di un ritiro estivo del Pisa in quel di Camporgiano nel cuore della Garfagnana ma poi l'opportunità è sfumata. A Camporgiano la formazione locale milita in Terza categoria, e a poche centinaia di metri dal campo sportivo, c'è una struttura ricettiva di prim'ordine che avrebbe potuto essere il punto di ospitalità per la squadra. La location potrebbe tornare in auge nella prossima estate, dal momento che ad ogni modo il marchio Gusta Garfagnana ha un accordo col sodalizio nerazzurro che resterà in essere anche nel caso di passaggio di proprietà. E questo passaggio ha in parte cambiato le carte in tavola agli imprenditori garfagnini, che sono rimasti spiazzati, almeno in parte, dalla situazione venutasi a creare attorno al Pisa. La contestazione ed il clima di spasmodica attesa per la cessione, hanno tenuto lontani molti tifosI dalla trasferta di Castelnuovo che, a livello di immagine, voleva esser un bel biglietto da visita per gli organizzatori. E sempre dall'ambiente garfagnino filtra la sensazione che la questione societaria sia ormai in dirittura di arrivo e che il taglio del traguardo dovrebbe avvenire inevitabilmente entro il 20 agosto. I tempi stretti lo incombono, anche perché gioco forza ci sarà poi da intervenire sul mercato con almeno quattro innesti di spessore.
Simone Martini
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