Il Tirreno

Pisa

La vendita del Pisa è ora un’asta al rialzo

di Antonio Tognoli
La vendita del Pisa è ora un’asta al rialzo

Il presidente Battini sta trattando su più tavoli. Lucchesi favorito

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PISA. «Ci sono delle trattative in corso, di più non posso dire, quando sarà tutto pronto lo faremo sapere». Queste le parole di Carlo Battini, che conferma che sta trattando la cessione della maggioranza del Pisa 1909, ma non dice di più sulla situazione societaria. Un Carlo Battini così abbottonato non lo rammentiamo.

Le trattative. Una cosa è certa: Carlo Battini sta cedendo il Pisa. E attorno al Pisa c'e un asta al rialzo importante, che forse mai si era vista. Se sarà domani o dopodomani non lo sappiamo, ma ormai la cosiddetta “fumata bianca” sembra vicina, anche se forse la possibilità di chiudere la trattativa prima di Ferragosto è abbastanza azzardata. Molti uffici in questi giorni sono chiusi o ad ore chiuderanno.

Cosa può succedere. Mettiamo un po' d'ordine nelle trattative in corso. Chi sembra totalmente fuori è Alessandro Ruggeri, L'imprenditore bergamasco ex presidente dell'Atalanta, che sarebbe sempre intenzionato ad acquisire il club, attende una chiamata da parte del presidente Carlo Battini. Vista la fumata nera dopo gli incontri avuti due settimane fa, l'affare sembra essere ormai sfumato.

La cordata del Nord. Il presidente nerazzurro sta lavorando almeno su tre fronti: il primo (non in ordine di gradimento ovviamente) è quello che riguarda un gruppo industriale del Nord, che in passato sembra aver ha già fatto sponsorizzazioni a squadre di calcio e che avrebbe già una lettera di intenti con il presidente Battini per l'acquisizione della maggioranza del club. La voce è stata confermata anche nella giornata di ieri.

Cordata di Lucchesi. Sebbene abbia negato una trattativa con Carlo Battini, anche l'ex dg Fabrizio Lucchesi dopo l'assalto alla Carrarese sembrerebbe essere a buon punto verso la scalata della società di piazza della Stazione. Ed è questa la trattativa che i bene informati danno come quella che potrebbe dare una svolta decisiva già nelle prossime ore. Lucchesi ieri mattina si è incontrato con il patron nerazzurro rilanciando dopo l'offerta fatta ieri dagli imprenditori del Nord per tentare di aggiudicarsi quella che ormai è diventata una vera e propria asta.

Ci sono anche gli americani. L'imprenditore americano Venanzio Cipollitti rimane sempre alla finestra. Il magnate Usa non ha ancora abbandonato l'idea di poter acquisire il club. Ieri due suoi collaboratori erano presenti all'allenamento della squadra a Filettole e non è escluso che nei prossimi giorni l'imprenditore americano possa presentare anche un’offerta pubblica.

Cordata tosco-ligure. Da non dimenticare anche i contatti avuti con la cordata ligure, che si è aggirata per qualche giorno nei dintorni della sede nerazzurra.

Dal Comune. Sulla vicenda del Pisa 1909 interviene anche il sindaco Marco Filippeschi: «Com'è noto – dice – l'ultima manifestazione d'interesse che io ho raccolto per l'acquisto dell'Ac Pisa 1909 ad oggi non andata a buon fine, ed era quella degli imprenditori americani. Il Comune non può e non deve interferire in contrattazioni fra privati. Detto questo, tutta una comunità e chi la rappresenta sperano in una svolta e, fatta salva la riservatezza di ogni trattativa, chiedono al presidente Battini di pervenire ad una soluzione, sicuri che sia anche nel suo interesse, con la cessione ad un acquirente che presenti ineccepibile trasparenza e affidabilità imprenditoriale e sportiva».

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