Il Tirreno

Pisa

Carlo Battini: «Sto trattando la cessione del Pisa»

di Antonio Scuglia
Gianni Paladini (dal profilo twitter)
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Gianni Paladini (dal profilo twitter)

Voci sull’italo-inglese Gianni Paladini, ex presidente del Qpr. Anche il Comune preme per il passaggio di consegne

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PISA. Il Pisa è vicinissimo alla cessione. Se questa cessione riguardi tutto il pacchetto delle quote societarie, la sua maggioranza o una cospicua quota di minoranza (fino al 48%) non si sa, ma per la prima volta il presidente Carlo Battini dice pubblicamente che sta arrivando un nuovo socio: «Desidero fare chiarezza su tutto ciò che, pure impropriamente, viene detto e divulgato. L’A.C. Pisa 1909 è in sicurezza: confermo che sto trattando la cessione delle quote nella più totale riservatezza».
Secondo lo stesso presidente, «la serenità e la tranquillità in questo momento sono necessarie per favorire una sollecita vendita delle stesse e per non incorrere in pericolose degenerazioni».
Più voci in città da diversi giorni indicano mercoledì prossimo, se non addirittura lunedì 10, come la data della cessione.

Ma a chi? Alessandro Ruggeri, il nome più quotato dalla tifoseria, dopo lo strappo di mercoledì scorso è ripartito e ora si trova all’estero, ma ha lasciato a Forte dei Marmi i suoi consulenti, aspettando una chiamata che lo farebbe tornare immediatamente per portare un’offerta migliorativa di quella già fatta “al buio” sette giorni fa.
Battini però ha chiuso piuttosto bruscamente quel rapporto e non ha dato, almeno all’esterno, segnali distensivi in quella direzione.
Nessuna novità dal gruppo pescarese Maresca (uno dei cui titolari era comunque all’Arena nei giorni scorsi).
Al netto di depistaggi e smentite, una pista fresca porta a tre persone che nell’ultima settimana sono state segnalate a Pisa (nella sede del club e all’Arena, con Battini), una delle quali è il dirigente sportivo Giampaolo Goretti. Queste persone non agirebbero in proprio ma come intermediari per il compratore segreto.

E domenica sera è filtrato un nome: è Gianni Paladini, classe 1945, nativo di Napoli (nel Napoli ha anche giocato una partita), emigrato in Inghilterra negli anni ’60 e successivamente presidente del Queen’s Park Rangers di Londra dal 2006 al 2011.

Alla fine di aprile Gianni Paladini ha tentato la scalata al Bradford City, militante in League One (la terza serie inglese), mancando per poco un clamoroso rientro da protagonista.
L'imprenditore italiano, prima di diventare famoso come presidente del Qpr, era già noto nel calcio inglese nelle vesti di procuratore: era stato lui infatti a portare Oltremanica Benito Carbone (al Middlesbrough, come Fabrizio Ravanelli).
Dopo aver lasciato Loftus Road nel 2011, Paladini ha cercato di acquistare anche il Birmingham City.
Fra i suoi soci nel Queen’s Park Rangers c’erano anche Flavio Briatore e Bernie Ecclestone. Paladini è sposato e ha due figli, Stephen e Kate.

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Anche nelle ultime ore è continuato il pressing del Comune affinché il presidente nerazzurro favorisca il buon esito delle trattative per la cessione del club, ovviamente a interlocutori seri e affidabili. Ieri sera dopo il comunicato del presidente del Pisa, il sindaco Filippeschi ha telefonato a Battini ma non si conoscono i dettagli di questo colloquio.
L’impressione comunque, riguardo al primo dubbio (cioè su che percentuale delle quote societarie si stia trattando), è che, contrariamente alle previsioni dei giorni scorsi, Battini starebbe per cedere la maggioranza, se non addirittura tutto il 99% in suo possesso (l’1% appartiene alla città tramite il Comitato Vecchio cuore nerazzurro).
Antonio Scuglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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