C’è anche il Gruppo Maresca di Pescara fra i possibili acquirenti
Come spieghiamo in questa stessa pagina, e sempre che Battini non ci ripensi ricontattando Alessandro Ruggeri, sarebbero due le piste in piedi per la cessione di circa la metà delle quote societarie....
Come spieghiamo in questa stessa pagina, e sempre che Battini non ci ripensi ricontattando Alessandro Ruggeri, sarebbero due le piste in piedi per la cessione di circa la metà delle quote societarie. Una è ligure, l’altra è il Gruppo Maresca, del quale nei giorni scorsi il giornale Il Centro di Pescara ha tracciato un ritratto. La sua attività si è concentrata in un’unica sede con i 150 dipendenti pescaresi. La holding, spiegano i nostri colleghi abruzzesi, programma nuovi investimenti in tutta Italia: market e parchi commerciali.
«La Carlo Maresca spa conta 500 collaboratori in Abruzzo e 2000 collaboratori in Italia, senza considerare l'indotto, genera un fatturato di oltre 100 milioni di euro e reimpiega sistematicamente gli utili nelle attività del gruppo. Il nuovo quartier generale ospita la Holding Carlo Maresca spa e le società controllate: Bluserena spa operante nel settore turismo, Cantieri Italiani srl nel settore edilizia commerciale e residenziale, Blunova spa attiva nel campo delle energie rinnovabili, fotovoltaico e eolico.
Un investimento di 12 milioni per la sede a Pescara, città in cui il gruppo è nato su iniziativa di Carlo Maresca, autentico self made man. Alla sua morte, nel 1987, i figli Silvio, Maurizio e Fabio subentrano nella gestione. Dagli anni 90, il gruppo avvia l'attività nel settore immobiliare commerciale con la realizzazione di centri d'intrattenimento e ipermercati e si sviluppa ulteriormente nel turismo con la catena alberghiera Bluserena spa. Dal 1988, Silvio conduce la gestione e lo sviluppo alberghiero, Maurizio si occupa della parte finanziaria, legale e amministrativa della holding, Fabio del settore edile e delle energie rinnovabili, Simona si occupa della conduzione dell'azienda agricola».
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