Il dolore
Ruggeri: niente da fare Battini contestato
«Documenti forniti in maniera parziale e approssimativa»
PISA. Salta, forse in modo definitivo (speriamo di no) la trattativa fra Battini e Ruggeri. E all’Arena scoppia una dura contestazione nei confronti del presidente del Pisa, invitato dai tifosi ad andarsene. La situazione è davvero molto delicata, e l’impressione è che ieri si sia superato un punto di non ritorno.
PARLA RUGGERI. L'ex presidente dell'Atalanta ha diffuso ieri pomeriggio un comunicato sulla vicenda: «In merito alle voci che mi vedono interessato in prima persona all'acquisizione del pacchetto di maggioranza dell'A.C. Pisa 1909, e alla luce del grande clamore mediatico che ne è derivato, è mia ferma intenzione precisare quanto segue e sgomberare il campo da ogni qualsivoglia fraintendimento. Allorquando l'attuale proprietà nella persona del Presidente Battini ha manifestato pubblicamente la volontà di cessione, alcuni professionisti mi hanno prospettato la possibilità di incontrare il sopracitato presidente».
Continua Ruggeri: «Durante gli incontri avvenuti è emersa una perigliosa analisi dei documenti fornitici in maniera parziale ed approssimativa che non ha consentito agli studi commerciali incaricati di stabilire l'effettiva e puntuale situazione dello stato patrimoniale e del conto economico dell'A.C. Pisa 1909. Alla luce di tutto ciò ritengo non ci siano le condizioni essenziali che possano ancora sancire un mio coinvolgimento diretto nella trattativa per l'acquisizione del pacchetto di maggioranza dell'A.C. Pisa 1909. Ringrazio la città di Pisa e tutti i sostenitori per l'affetto e le parole di stima rivolte alla mia persona ed alla mia famiglia».
NAUFRAGIO DEFINITIVO? Forse no. Un’attenta lettura del testo di Ruggeri, e la circostanza che lo stesso abbia lasciato in Versilia un propri stretto collaboratore, fanno pensare che possa esserci ancora un piccolo spiraglio per sedersi di nuovo a un tavolo. Intanto Battini starebbe organizzando per domani la presentazione di una novità societaria.
RISPONDE BATTINI. Con un comunicato apparso la sera sul sito del Pisa, Battini risponde a Ruggeri: «La documentazione è stata in fornita in relazione sia alla situazione economica della passata stagione che della presente. Ho inoltre personalmente garantito il signor Ruggeri su quanto dichiarato in tale documentazione e mi sono reso disponibile anche a fornire una fideiussione bancaria a garanzia di eventuali differenze. Mi dispiace inoltre, che si sia sollevato così tanto clamore sulla vicenda dal momento che tra me e il signor Ruggeri c’era stato un patto tra uomini d’onore di assoluta riservatezza che purtroppo nei giorni scorsi è stato violato anche da una serie di articoli usciti sulla stampa locale riportanti tra l’altro notizie prive di alcun fondamento».
VECCHIO CUORE NERAZZURRO. Il Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro, voce ufficiale della tifoseria in quanto rappresentante della città (con l'1% delle quote) in seno al club, esortava fortemente nel pomeriggio le parti a rimettersi presto a un tavolo per «quella che potrebbe essere l'unica strada per garantire un futuro all'altezza del blasone del Pisa. Ci risulta infatti che il Pisa non fornisca la documentazione attestante la situazione contabile richiesta da Ruggeri».
«Emerge chiaramente - spiega il Comitato - che il Pisa non sia in vendita ad 1 euro. Invitiamo pertanto Battini a consegnare la documentazione richiesta senza ritardo, e successivamente invitiamo entrambe parti a riunirsi nuovamente per trovare l'auspicato accordo».
CURVA NORD. Oltre ad approvare il comunicato del Comitato, i gruppi della Nord si sono espressi anche in autonomia e in modo molto esplicito: «Abbiamo sopportato per mesi tutta la tiritera sull'iscrizione, abbiamo sopportato gli ennesimi lamenti e dichiarazioni di Battini su ridimensionamenti, gli ennesimi piagnistei su Pisa dove nessuno si affaccia, nessuno dà una mano..ecc..ecc.. Adesso però Basta!!! La scusa che se non c'è Battini il calcio a Pisa rischia di finire ormai non regge più, è sicuramente vero il contrario: il calcio a Pisa con Battini non ha più futuro! E certi atteggiamenti non li possiamo tollerare: prima lo regalava, ora gioca a rialzo, dice che il Pisa non ha scheletri nell'armadio, ma è titubante nel fornire tutti i conti agli acquirenti!». E ancora: «Questo gioco al rialzo deve finire, Battini non può tenere una città in ostaggio dei propri interessi. Pisa ha bisogno velocemente di una nuova società».
LA CONTESTAZIONE. Per tutta la partita con l’Empoli, ieri sera i tifosi (sia in curva che in tribuna) si sono interessati a tratti di quanto avveniva in campo, accogliendo invece l’arrivo di Battini in tribuna - accompagnato allo stadio dalla Polizia - con cori, improperi (ai quali lo stesso Battini ha risposto con un saluto ironico) e striscioni. Alla fine del primo tempo poi gli ultrà della Nord hanno lasciato la curva per portarsi sotto la tribuna e continuare la contestazione a fine gara. Battini era stato scortato fuori poco prima da un’uscita secondaria.
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