Gioco
Pisa, salta la trattativa con gli americani
Battini accelera i contatti con l’ex presidente dell’Atalanta Ruggeri, entrerà in società anche il Gruppo Carrari
PISA. In queste ore Carlo Battini sta trattando la cessione della maggioranza delle quote del Pisa ad Alessandro Ruggeri, ex presidente dell'Atalanta. Una trattativa già ben avviata e secondo molti vicina a una felice conclusione. Ruggeri lunedì non era a Pisa ma il contatto c’è stato. Non sarebbe l'unico interessato alle quote della società: nei prossimi giorni ne sapremo sicuramente di più. A breve intanto il presidente Carlo Battini dovrebbe incontrare anche l'imprenditore garfagnino Giacomo Carrari, che oltre ad essere il prossimo sponsor del Pisa coni l suo logo sui pantaloncini farà parte della società con una quota di minoranza (forse il 10%). In realtà la soluzone Ruggeri è quella più appetibile e oggi percorsa con la massima convinzione. Ma una trattativa seria, per essere definita (cioè per andare davanti al notaio) ha bisogno dei suoi tempi che non corrispondono con quelli, velocissimi, che tutti vorremmo.
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NIENTE AMERICA. E’ andata a vuoto la trattativa con l’italoamericano Venanzio Cipollitti. «Lunedì intorno alle 12 - dice il presidente Carlo Battini - ho inviato una mail all’avvocato Gabriele Bonadio dicendogli che la trattativa con l'imprenditore americano è conclusa e mi ritengo libero di trattare la società con altre persone». Il nome dell'imprenditore era stato tenuto nascosto, per volontà degli intermediari Matteo Anconetani e Gabriele Bonadio. Si tratta del titolare di Inteligensa, multinazionale che si occupa di progettazione e realizzazione di sistemi di pagamento e di identità, che possiede i Miami Fusion (freschi vincitori della Sunshine Conference in Florida, quarta serie negli Usa)e ha trattato l'acquisto del Pisa assieme al suo compagno di viaggio, Roberto Saccà, presidente del Miami United, squadra rivale dei Fusion.
PARLA ANCONETANI. Proprio Matteo Anconetani ieri ha fatto il punto della situazione spiegando le difficoltà che hanno portato alla rottura: «Tramite l'avvocato Gabriele Bonadio, professionista incaricato da Cipollitti, il 4 luglio è stato formalizzato l'interesse per l'acquisto del Pisa e sono stati formalmente richiesti i seguenti documenti: Situazione contabile al 30.6.2015; libri sociali, libro beni ammortizzati, contratti sponsor in essere, contratti dipendenti o collaboratori e società esterne» e altro ancora. Ma Cipollitti non avrebbe mai ricevuto tutta la documentazione «nemmeno a seguito dell'incontro personale tra i due imprenditori» nonostante le numerose richieste di condivisione della documentazione, «ad oggi, non è possibile colmare la distanza tra la perdita d'esercizio al 30.06.2014, contenuta nel bilancio pubblico e le cifre oggi semplicemente indicate dal signor Battini».
«Non mi resta - dice Anconetani - che augurare alla città di Pisa ed al presidente Battini che si possa concretizzare l'interesse di Alessandro Ruggeri per un immediato rilancio dei colori nerazzurri ed una miglior soddisfazione della tifoseria pisana. Con un po' di amarezza ma resto sempre a disposizione per i colori della mia vita come mio nonno mi ha chiesto nel momento della sua morte».
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