Sicurezza
Per i nerazzurri 41 partecipazioni
In due occasioni il Pisa arrivò a sfiorare la qualificazione in finale
PISA. La prossima edizione della Coppa Italia, sarà la numero 41 per il Pisa. Il sodalizio nerazzurro esordì nel lontano 1926-27 anche se l’edizione non giunse al termine. Poi partecipò ininterrottamente fino alla stagione 1956-57 a partire dal 35-36 quindi per una ventina d’anni, anche se la guerra determinò una sospensione. Tornò poi nel 65-66 per rimanere fuori dal 71-72. La riapparizione in coppa risale all’avvento di Romeo ed alla stagione 79-80 con presenze costanti fino al fallimento. Da allora si contano alcune presenze, a cominciare dalla stagione 2000-01 in qualità di detentore della Coppa Italia di Serie C.
Il periodo di maggiore partecipazione, come detto, è quello sotto la presidenza di Romeo Anconetani con quindici presenze consecutive e subito dopo il periodo dal 1935 al 1958 con nove partecipazioni. Il miglior risultato nel 1967-68 con la semifinale persa con l’Inter con un 1-1 a Pisa ed una sconfitta di misura per 1-0 a San Siro. Altra semifinale nella stagione 88-89 contro il Napoli di Maradona che si impose 2-0 all’Arena ed 1-0 al San Paolo. Il Pisa vanta anche risultati di prestigio come il 4-2 rifilato alla Fiorentina nella stagione 88-89 con i gol di Been, Piovanelli e la doppietta di Severeyns, il 3-1 alla Roma nella stessa annata. L’anno prima era stata superata la Juventus per 2-1 grazie a Piovanelli e Sclosa. Lo scorso anno la formazione di Piero Braglia eliminò il Rapallo al primo turno, ed al secondo sconfisse il Carpi che poi ha dominato la Serie B. Nel terzo turno il Pisa cadde contro l’Atalanta. (s.m.)
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