Il dolore
Peralta prova a seguire le orme di Raimondi
PISA. Raimondi ed i suoi fratelli. Anzi, ormai sono quasi i suoi figli. Davanti all’ex capitano nerazzurro, debuttante da avversario sulla panchina del Sestri Levante, potrebbe esordire in una...
PISA. Raimondi ed i suoi fratelli. Anzi, ormai sono quasi i suoi figli. Davanti all’ex capitano nerazzurro, debuttante da avversario sulla panchina del Sestri Levante, potrebbe esordire in una partita vera anche il quindicesimo argentino nella storia del Pisa. Il giovanissimo Peralta (proveniente dal vivaio della Fiorentina) e il connazionale Raimondi sono accomunati da un incredibile destino: nati lo stesso giorno (27 settembre, ma a distanza di ben 19 anni), praticamente omonimi (due Diego, anche se Raimondi preferisce il secondo nome Gabriel), chiamati a rompere il ghiaccio nei rispettivi ruoli nella medesima partita. Oltre tutto il nuovo attaccante del Pisa riceve il testimone proprio dall’ex difensore, perché dalla definitiva partenza di quest’ultimo (nell’estate 2012) la società rossocrociata non aveva più ingaggiato calciatori del Paese sudamericano.
Raimondi è legato indissolubilmente al trio formato con Castillo e Zavagno, nell’ultima grande stagione del Pisa in B (2007-08). Un mastino della difesa, il miglior bomber nerazzurro in una stagione cadetta (21 centri) ed un solido terzino sinistro. Gli argentini più fortunati non sono mai arrivati da soli sulle sponde dell’Arno. Qui nei primi anni Novanta sono cresciuti insieme Diego Pablo Simeone (altro illustre Diego) e Josè Antonio Chamot, pronti per lanciarsi verso il grande calcio italiano e mondiale. In una categoria molto diversa si è fatta apprezzare la coppia Chiesa-Cantoro, che a suon di assist e gol ha permesso l’immediato ritorno tra i professionisti nel 2009-10. E’ nato in Argentina anche Walter Ciappi, che difese la porta in occasione della promozione in B del 1978-79. All’opposto il ricordo di un altro numero uno, Sebastian Cejas, impotente sul fendente di Zambrella nella famigerata gara-retrocessione con il Brescia (annata 2008-09). Anche Matias Cuffa non brillò dalle nostre parti nel 2005-06, ma si è rifatto con gli interessi disputando 5 tornei di fila in B a Padova.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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