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Pisa

Bacci e Brunelli: una porta per due

Bacci e Brunelli: una porta per due

Si sfidano per il posto tra i pali nerazzurri. «Ecco le nostre caratteristiche»

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PISA. Uno è di proprietà del Chievo Verona ed è cresciuto nel Milan. L’altro è passato dalle giovanili della Fiorentina alla porta del Tuttocuoio, partecipando da protagonista alla promozione e riconferma dei neroverdi in Lega Pro. Matteo Brunelli e Alessandro Bacci sono toscani, giovani ed entrambi aspirano a difendere la porta del Pisa 2015-2016. Il ruolo richiede una certa continuità d’impiego e al momento la corsa alla maglia da titolare resta apertissima.

Il primo a parlare è Matteo Brunelli, classe 1994, di ritorno in Toscana dopo sei mesi al Carpi: «A gennaio dal Prato mi ritrovai in una squadra in piena corsa per la serie A. Un gruppo fantastico cui ho potuto dare poco. Pisa è l’occasione per continuare a crescere professionalmente, in un ambiente di giovani molto motivati».

Il classe 1995 Alessandro Bacci ha un anno in meno, ma può contare sull’esperienza accumulata al Tuttocuoio: «A Ponte a Egola ho passato due annate eccezionali e mi allenerò duramente per conquistarmi il posto». Bacci era in porta nel derby che i nerazzurri vinsero lo scorso anno al Mannucci di Pontedera anche grazie ad un gol fantasma. «Sì ora lo possiamo dire - scherza - non era gol, ma poco conta ormai».

I due giovani portieri si conoscono bene. «Ci conosciamo da una vita - spiega Brunelli – dai tempi in cui entrambi giocavamo nelle giovanili della Pistoiese». Ma quali sono le migliori caratteristiche dei due? «Leggo l’azione in anticipo», chiude Bacci. «Mi trovo molto bene tra i pali», risponde Brunelli».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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