Gioco
Martina Batini, l’oro che innalza Pisa sul tetto del mondo
La città esulta per il successo a Mosca della fiorettista Il sindaco: «Scritta un’altra bellissima pagina di sport»
PISA. «Un’altra vittoria che onora Pisa, una bellissima pagina di sport scritta dalla nostra Martina, frutto del suo impegno e di una grande scuola». Così il sindaco Marco Filippeschi commenta l’oro mondiale conquistato dalla pisana Martina Batini nel fioretto a squadre. Martina è infatti salita per il secondo anno consecutivo sul gradino più alto del podio in occasione dei campionati del mondo di scherma che sono in corso di svolgimento a Mosca ed entra di diritto tra i nomi più importanti del fioretto mondiale contemporaneo.
Insieme alle sue compagne di squadra, Martina ha coronato un sogno bellissimo ed è riuscita ad agguantare un bis storico che conferma per l’ennesima volta l’assoluto valore della scherma nostrana e degli insegnamenti della scuola di scherma Di Ciolo.
Dopo un pizzico di delusione per la gara individuale, in cui tutte le fiorettiste italiane (tranne Arianna Errigo, salita sul terzo gradino del podio) sono state eliminate alle porte delle finali, la voglia di riscatto era veramente tanta.
Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali, Arianna Errigo e, per l’appunto, Martina Batini: sono questi i nomi delle fantastiche ragazze che compongono il “Dream Team” che ha conquistato un oro che entra nella storia dello sport italiano.
Sin dal primo assalto della gara le fiorettiste sono sembrate capaci di grandi gesta ed hanno conquistato il pass per la seconda giornata di competizione in grande scioltezza grazie ad una netta vittoria (45-13 il punteggio finale dell’incontro) contro la squadra spagnola.
Nei quarti di finale ed in semifinale non è poi mai venuta a mancare la sicurezza acquisita grazie all’ottima prestazione del giorno precedente ed i punteggi degli incontri sono rimasti pesantemente a favore di Martina e delle sue compagne: 45-25 al Giappone, 45-18 all’Ungheria e accesso alla finalissima per l’oro più che meritata.
La sfida per il gradino più alto del podio è proprio contro la Russia, padrona di casa ed unica squadra che negli ultimi anni ha dimostrato ripetutamente di essere capace di dar seriamente del filo da torcere alla rappresentativa azzurra.
Le ragazze, stoccata dopo stoccata, costruiscono però un autentico capolavoro di tecnica e di tattica, di intelligenza e di cuore: già verso la metà dell’incontro le nostre connazionali sembrano avere trovato la chiave per la vittoria e staccano sempre di più le avversarie che, nonostante il pesantissimo tifo moscovita, non possono far altro che arrendersi e consegnare la medaglia d’oro alle nostre connazionali.
È ad Arianna Errigo che spetta il compito di portare a termine il match: 45-36 a favore dell’Italia e finalmente è arrivato il momento di festeggiare dopo due giorni di sudore, di assalti e avversari da battere.
Il maestro Simone Piccini è felicissimo per la vittoria della sua allieva. Ecco una sua breve dichiarazione: «Ripetere la vittoria dell’anno scorso non era cosa scontata, ma noi ci siamo riusciti. Un oro mondiale è sempre una grandissima gioia ed è lo specchio di anni di sacrifici e lavoro. I frutti stanno arrivando e noi continueremo a lavorare con la stessa dedizione per continuare ad essere i più bravi del mondo. Complimenti a Martina e alle sue fantastiche compagne di squadra».
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