Sicurezza
Pisa in ritiro, Battini: fare quadrato
La squadra è partita ieri per Bientina con altre novità nella rosa. Ancora un lutto: è morto Franco Masoni
PISA. E' iniziata l'avventura del Pisa: la squadra nerazzurra ieri mattina si è ritrovata allo stadio e da ieri all'ora di pranzo si trova nel ritiro di Bientina dove rimarrà ospite dell'Hotel Sextum e delle strutture sportive del Sextum Bientina fino al 1º Agosto.
Alla partenza della squadra c’era anche il presidente nerazzurro Carlo Battini.
Presidente, si riparte per un altra stagione...
«Si riparte con buoni auspici. Purtroppo per i vari problemi incontrati ho dovuto ridimensionare l'apparato della squadra. Penso pero' che chi è stato preposto a portare avanti il progetto, stia lavorando nel migliore dei modi. Il mister sta scegliendo bene, giocatori fisici e forti a livello mentale. Sono sicuro che questi ragazzi ci daranno una grande mano ed emergeranno strada facendo. Se facciamo tutti quadrato ci divertiremo più dello scorso anno».
Paolo Rozzio è forse l'unico giocatore della scorsa stagione che rimarrà in nerazzurro?
«Rozzio è una pietra miliare per noi. È una persona seria che ha sempre lavorato con sacrificio e con il cuore. Lui rispecchia anche il nostro progetto per questa stagione».
Intanto dopo Beretta ha rescisso anche Iori...
«Stiamo cercando ancora di alleggerire il nostro monte ingaggi. Ci sono anche altri che dovranno uscire. Non rientrano nei piani di Favarin».
Alla luce del fallimento di molte squadre come sarà secondo lei la nuova Lega Pro?
«Ancora a tre gironi, qualche squadra verrà ripescata. Non sappiamo ancora di che morte si deve morire. Certo è che nove squadre escluse sono tante».
Che ne pensa delle dimissioni di Mario Macalli?
«Sono state un atto dovuto e anche per il bene della Lega Pro. Penso non potesse fare altro».
Futuro della società: ci sono novità al riguardo?
«Le porte sono aperte, e come ho detto nei giorni scorsi sono aperte anche le finestre. Per ora pero ci sono state tante chiacchiere, ma di concreto non c'è niente. Vedremo nei prossimi giorni che cosa succederà. Se verrà qualcuno a darmi una mano ben venga, sarei contento, potremo fare cose diverse».
Che cosa si sente di dire ai tifosi?
«Di starci vicini come hanno sempre fatto. Quello che mi è stato chiesto anche dalla città, dalle istituzioni e cioè l'iscrizione al campionato è stato fatto. Lo scorso anno sono stati fatti 3.100 abbonamenti quest'anno l'obiettivo è arrivare a 4.000. Spero che la gente capisca lo sforzo che ho fatto io e la mia famiglia, altrimenti non so cosa succederà. Società importanti hanno chiuso i battenti, il momento attuale del nostro calcio è molto difficile».
MORTO FRANCO MASONI. Ancora un lutto in casa nerazzurra: è morto ieri notte Franco Masoni, 86 anni, storico pasticcere di Vicopisano. Grande amico e collaboratore di Romeo Anconetani, dopo il fallimento del 1994 fu uno di coloro che pagò di tasca per evitare al Pisa di ripartire dalla Terza categoria. Stamani i funerali, alle 9.30 presso la Pieve di Santa Maria di Vicopisano.
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
