Sicurezza
Tecnico esperto e ds “verde” un binomio di successo
PISA. Un giovane dirigente è quasi sempre sinonimo di successo per i colori nerazzurri. Sicuramente i 29 anni di Marco Cerminara sono più consoni ad un esperto centravanti che ad un navigato...
PISA. Un giovane dirigente è quasi sempre sinonimo di successo per i colori nerazzurri. Sicuramente i 29 anni di Marco Cerminara sono più consoni ad un esperto centravanti che ad un navigato direttore, ma a Pisa Vincenzo Minguzzi è stato l’unico diesse ad aver vinto un campionato (la serie D 2009-10) oltre la soglia della cinquantina. E oltretutto l’età di Cerminara non è da record. Basti pensare che Ferruccio Giovannini, uno dei fondatori del Pisa Sporting Club nonché primo segretario, era nato nel 1895, quindi, facendo un rapido calcolo, nel 1909 aveva solo 14 anni. Si dirà: erano altri tempi.
Giovani e vincenti. Da Romeo in poi, che era presidente e direttore sportivo insieme ai figli Adolfo e Alessandro, il primo a vincere fu Sergio Borgo, che a 43 anni riportò il Pisa tra i professionisti nel 1996. Per il salto in C1 fu necessario il contributo di Giovanni Botteghi, che nel 1999 aveva solo 44 primavere sulle spalle.
Diesse under e mister over. Favarin e Cerminara: allenatore e direttore. Anagraficamente babbo e figliolo, con 28 anni di differenza. La combinazione di un tecnico “stagionato” e di un diesse “verde” ha portato solo bene nell’ultimo decennio. Evidentemente serve entusiasmo e fantasia nella costruzione di una rosa, soprattutto a budget ridotto, mentre sono necessarie esperienza e spalle larghe per amalgamarla sul terreno di gioco e proteggerla delle avversità. Gianluca Petrachi, che ottenne la B e sfiorò la A, si insediò a Pisa nell'autunno 2005 quando aveva solo 36 anni. Tutti gli allenatori che ingaggiò erano più vecchi di lui. Braglia gli dava 14 anni, Ventura 21 precisi, dato che il mister ligure e il dirigente pugliese sono nati lo stesso giorno sul calendario, il 14 gennaio. Fra i baby direttori non possiamo dimenticare Stefano Braghin e Mauro Meluso, che approdarono a Pisa, rispettivamente a 34 anni e a 36, costruendo la squadra che sfiorò la B nella finale di Bergamo.
Massimo Berutto
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