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Pisa, movimenti intorno alla società

di Antonio Tognoli
Pisa, movimenti intorno alla società

Tre gruppi mostrano interesse per il club. Incontro tra Battini e una cordata rappresentata dai fratelli Bonetti

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PISA. Tra mercato e società. La dirigenza ed il presidente Carlo Battini proseguono a lavorare in vista delle ultime scadenze. Entro la metà di luglio la società è chiamata ad adempiere il pagamento della fidejussione di 400.000 euro.

Gli americani trattano via conference. Intanto continuano i contatti con gli imprenditori americani che sarebbero interessati all’acquisizione del Pisa 1909. Nella notte tra giovedì e venerdì si è svolta una lunga videoconferenza. L’interesse verso l’Ac Pisa sembra continuare e anche l’altra sera la conversazione si è protratta fino a notte fonda esaminando le cifre di un possibile acquisto. Gli intermediari di questa trattativa sono Matteo Anconetani, nipote di Romeo, e l’avvocato Bonadio. Il Pisa 1909 è a conoscenza dell’interessamento da parte dei due imprenditori, i quali non hanno però ancora avuto un contatto diretto con la società nerazzurra. Uno di questi imprenditori è italo-americano. Il resto rimane top secret. Matteo Anconetani e l’avvocato Bonadio attendono il mandato di rappresentanza per richiedere al Pisa 1909 bilanci e documenti della società, in modo da ricostruire la reale consistenza economica di attivo e passivo, arrivando a redigere una due diligence. Dopodiché, se tutto andrà per il verso giusto, potrebbe esserci lo sbarco all’ombra della Torre delle persone interessate alla società di Piazza della Stazione per un incontro con il presidente Carlo Battini, nel quale gli americani formalizzerebbero la loro offerta (titolo sportivo, convenzioni in atto e valore della rosa) considerando anche tutto il passivo reale (stipendi, debiti verso fornitori e l’erario, eccetera).

Altra cordata romana. Mentre con gli imprenditori americani al momento non c’è stato alcun contatto, Battini ha ricevuto nella sede di Piazza della Stazione un’altra cordata romana. Non quella presentata dall’ex nerazzurro Incocciati e neanche quella rappresentata da Ettore Viola, ma un’altra capitanata da due ex giocatori famosi, ovvero i fratelli Bonetti, Dario e Ivano, che hanno avuto un lungo colloquio con il presidente nerazzurro. Le due parti si sono salutate un arrivederci. Per il momento non si è dunque arrivati a nessuna conclusione, questo incontro va considerato come una prima presa di contatto.

Cordata di Brescia. Resta poi sempre in piedi la cordata di Brescia intenzionata, così sembra, a costruire il nuovo stadio. Per il momento è ancora tutto in stand-by, anche se qualcosa (o in positivo o in negativo) potrebbe succedere nelle prossime ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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