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Mister Favarin, Signorini e l’incrocio con il Livorno

PISA. Giancarlo Favarin ed il Livorno. Sveliamo subito gli "altarini" del nuovo tecnico nerazzurro. Scherzi a parte, l'ex mister dell'Andria, da pisano doc, è riuscito nell'ardua impresa di farsi...

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PISA. Giancarlo Favarin ed il Livorno. Sveliamo subito gli "altarini" del nuovo tecnico nerazzurro. Scherzi a parte, l'ex mister dell'Andria, da pisano doc, è riuscito nell'ardua impresa di farsi apprezzare in maglia amaranto per due stagioni, fra il 1981 e il 1983. Anzi, in quel biennio erano due i rossocrociati di nascita a farsi onore all'ombra dei Quattro Mori: l’altro era il compianto Gianluca Signorini. Un arcigno mediano e un difensore destinato ai massimi palcoscenici. Favarin arrivava dal Montecatini, Signorini dal Prato.

Il primo due anni più anziano del secondo: 23 primavere contro 21. Nei due campionati a Livorno, entrambi disputati in C1, Signorini collezionò 65 presenze (saltò solo 3 gare) totalizzando 3 reti. Favarin giocò meno, 49 volte, ma anch'egli ebbe 3 gol all'attivo, più una doppietta sfornata in un blitz estivo di Coppa Italia a Pontedera (2-3). Due centri furono piazzati dal dischetto e curiosamente entrambi all'88' (contro la Paganese e a Benevento), a confermare la tempra del guerriero di razza nei minuti in cui il pallone diventa sempre più pesante.

Per il Livorno una salvezza nel 1981-82 e una retrocessione in C2 nella stagione seguente, a causa della classifica avulsa in mezzo ad un gruppone di formazioni ferme a 30 punti (salve Ternana e Siena, giù la Reggina oltre ai cugini), dopo la sconfitta finale al San Paolo di Napoli contro il Campania, quando agli amaranto sarebbe bastato un pareggio. Signorini mantenne la categoria accasandosi all'ex rivale Ternana, invece Favarin, come il team amaranto, fu costretto a scendere in C2, trovando spazio a Jesi, diretto da un giovane diesse Ermanno Pieroni e compagno del futuro portiere azzurro Luca Marchegiani.

Per Signorini il destino da profeta in patria (almeno come calciatore), aprendo e chiudendo la carriera con un campionato vinto a Pisa (nel 78-79 in C1 e nel 95-96 in Cnd), per Favarin un futuro tutto da scrivere.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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