Il Tirreno

Pisa

Pisa, giorno decisivo: arrivo sul filo di lana

di Antonio Scuglia
Pisa, giorno decisivo: arrivo sul filo di lana

Oggi scadono i termini per l’iscrizione in Lega Pro. I nerazzurri potrebbero farcela: è una lotta contro il tempo

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PISA. Oggi è il giorno del Giudizio. Non nel drammatico senso della Bibbia ma almeno per il Pisa, come per molti altri club di Lega Pro; fino a ieri sera solo in cinque si sarebbero iscritto (su sessanta). Per i nerazzurri il pagamento degli stipendi di marzo e aprile, avvenuto regolarmente giovedì 25, è stato un passo necessario, ma non ancora decisivo per evitare la cancellazione.

COSA DEVE ESSERE FATTO OGGI.Oggi ci sono altri quattro adempimenti, due dei quali ugualmente tassativi. Il primo è il deposito di due assegni circolari (per complessivi 35 mila euro), il secondo è la firma del presidente Battini sulla domanda di iscrizione (il notaio Caccetta è già allertato per l’autenticazione). Senza questi, l’Ac Pisa 1909 già stasera alle 19 non sarebbe più una società professionistica.

E gli altri due? Si tratta del pagamento dei contributi (circa 300mila euro) e il deposito di una o più fidejussioni per complessivi 400mila euro. E’ proprio quest’ultima la voce che sarebbe ancora in sospeso. Entrambi sono sanabili entro il 14 luglio: il ritardo della fidejussione costerebbe un punto di penalizzazione, quello dei contributi anche la decadenza del diritto a percepire le sovvenzioni della Lega (500-800mila euro) nella prossima stagione.

LUGLIO TORRIDO. Martedì 7 luglio poi ci sarà l’ultimo passo, ovvero il ripianamento del passivo della scorsa stagione (che dovrebbe aggirarsi intorno ai 700mila euro): la Figc tramite la Covisoc dirà chi è dentro e chi è fuori, gli esclusi sino al 14 potranno mettersi in regola e fare ricorso per l’ammissione (ma con la penalizzazione e la rinuncia ai contributi). Il 17 luglio, infine, il Consiglio federale della Figc emetterà i suoi verdetti. E da allora partirà la caccia ai ripescaggi. Ma prima di pensare alla possibilità di riavere quello che ci fu scippato un anno fa, bisogna essere vivi, e per essere vivi stasera entro le 19 a Firenze dovranno arrivare i documenti e i soldi di cui vi abbiamo riferito.

LA GIORNATA DI IERI. Le voci sono contrastanti, ma ieri il Pisa ha vissuto una giornata che fino a un certo punto era realmente drammatica. Tutto sarebbe nato dalla scoperta che un socio pronto ad entrare nel club non avrebbe prestato le garanzie necessarie, facendo così mancare in extremis parte dei soldi necessari per l’iscrizione. La giornata quindi è stata convulsa, con il presidente Battini costretto ad organizzare nuovi incontri e nuove riunioni per rimediare all’emergenza; in mattinata girava voce in città che tutto fosse tornato in alto mare.

La situazione dovrebbe essersi parzialmente sbloccata in serata, dopo una riunione fiume con gli sponsor Biancoforno (i fratelli Lami) e Geu (Enrico Lenzi).

COSA SUCCEDERA’? I soldi insomma ci sarebbero, non tutti ma quasi, e Battini oggi cercherà di trovare gli ultimi spiccioli per evitare, con la fidejussione, un punto di penalizzazione. Si arriva così al “giorno del Giudizio” senza certezze, ma con l’impressione che Battini sia riuscito a superare in gran parte l’impasse e sia in grado, seppure sul filo di lana, di ottemperare agli obblighi per far proseguire l’avventura del Pisa nel calcio professionistico, anche se forse con qualche strascico. Di certo l’estate del Pisa non è mai banale, ma ogni tanto sarebbe bello anche potersi annoiare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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