Sicurezza
Mondiali Rebeldi, via agli ottavi
Protesta per i fatti di Roma e Ventimiglia: tutti a terra per un minuto
PISA. Le fasi preliminari del Mondiale Rebelde consegnano agli ottavi di finale: il Kurdistan, Marocco, Romania, Brasile, Tazza d'oro, Arciragazzi, Radio Roarr, Africa Insieme, Casa del Vento, Cerviningrad, Albania, Senegal, Socrates, Trabant FC, Libera e il Nodo Collettivo.
Un'ultima giornata dei gironi che ha visto anche l'attesissimo derby Emergency Pisa FC-Libera.Ma non c’è solo calcio in questa occasione: «In questa giornata di mondiali antirazzisti - spuegano gli organizzatori - in cui si decideva chi avrebbe continuato o meno non potevamo che ribadire la necessità di un'accoglienza degna e del rispetto del diritto d'asilo, prerogative di un paese democratico e civile, ma ormai sempre più ignorate, basti pensare agli sgomberi forzati della Stazione di Tiburtina a Roma e a quanto sta avvenendo a Ventimiglia». Proprio per ricordare quanto sta accadendo i giocatori e le giocatrici, ma anche l'arbitro, tra il primo e il secondo tempo, dopo il calcio d'inizio, si sono seduti a terra un minuto. Libera circolazione e diritto d'asilo le richieste che giungevano dal campo di Pisanello in questa ultima giornata dei gironi.
Il Mondiale Rebelde non si gioca solo sui campi ma è anche un modo per raccontare e condividere storie di resistenza: domani alle 18.30 sarà presentato il libro di Ivan Grozny “Kobane Dentro” che racconta la resistenza curda a Kobane. (a.sc.)
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