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Il Pisa annuncia il direttore sportivo

di Antonio Tognoli
Il Pisa annuncia il direttore sportivo

Il presidente Battini ha scelto Cerminara. Favarin: «Basso profilo, ma avremo una squadra molto determinata»

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PISA. Pian piano in casa Pisa tutti i tasselli del mosaico andranno al suo posto. Dopo l’ufficializzazione del tecnico Giancarlo Favarin, il presidente Battini è pronto ad annunciare (forse già nella giornata di oggi) anche il nuovo direttore sportivo. Come anticipato nell'edizione di ieri sarà il ventinovenne Marco Cerminara, catanzarese, ex direttore della Vigor Lamezia, ad occupare la poltrona dove si sono succeduti i più esperti Minguzzi, Lucchesi e Vitale. Ha ricoperto nella sua carriera anche ruoli legati ai temi del markenting e della comunicazione. E’ stato anche consigliere provinciale del Gruppo giovani imprenditori di Catanzaro. Cerminara è laureato in Scienze per l’amministrazione, ha ricoperto nella stagione appena conclusa anche il ruolo di componente e segretario della commissione diritti audio e video della Lega Pro. Lavorerà in simbiosi con il tecnico Favarin. Il mercato nerazzurro probabilmente sarà improntato a scelte riguardanti giocatori provenienti dal girone sud, considerato che sia il tecnico che il direttore sportivo conoscono direttamente a fondo quelle realtà. Pietro Tomei, come dichiarato al nostro giornale, se ce ne sarà bisogno, darà invece una mano in quanto al mercato in uscita.

Parla Favarin. A tre giorni dal suo arrivo in nerazzurro, ieri ha parlato ai microfoni di Pisachannel.tv il nuovo tecnico del Giancarlo Favarin. «È un’occasione importante, una grande soddisfazione che non vorrei farmi scappare - esordisce Favarin -. Cercherò di fare bene anche qui come ho fatto in altre piazze e ottenere grandi soddisfazioni». Favarin riavvolge il nastro: «E’ passato un po’ di tempo dal 2001 quando ero stato contattato dal Pisa. C’era già un accordo di massima, poi saltè tutto e dopo tanto girovagare ora ho questa grande possibilità che non voglio mancare». Il tecnico ex Andria parla dell’avvio della sua nuova avventura: «Abbiamo avuto la fortuna di iniziare a lavorare presto. C’e da pensare alla logistica del ritiro di Bientina, una località vicina alla città dove anche i tifosi potranno venire a trovare la squadra e sostenerla. Un ritiro se vogliamo anche un po’ spartano che rispecchia il profilo del Pisa di quest’anno che dovrà essere basso. Questo non significa che non verrà costruita una squadra determinata a far bene. È prematuro parlare ora di giocatori in arrivo. Penso che noi dobbiamo portare i tifosi, molto appassionati, dalla nostra parte. Prometto che farò una squadra che cercherà di coinvolgerli e che darà tutto dall’inizio alla fine del campionato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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