Gioco
Pisa, in arrivo anche il direttore sportivo
Una voce dalla Calabria: il candidato sarebbe Cerminara (Vigor Lamezia). Manto erboso dell’Arena, i lavori al via
PISA. L’annuncio del nuovo allenatore nerazzurro Giancarlo Favarin è un avvenimento in netta controtendenza rispetto a quanto sta succedendo in molti club di serie C. E ieri in tarda serata è rimbalzata una voce dalla Calabria: secondo fonti attendibili da Lamezia Terme, il Pisa sarebbe sulle tracce di Marco Cerminara, Ds della Vigor Lamezia (girone C). Dal Pisa non giungono conferme, ma la candidatura sarebbe molto seria ed anzi l’accordo potrebbe essere in dirittura d’arrivo. La scelta dell’allenatore e quella (possibile) del nuovo Ds sono infatti segnali di un nuovo progetto, in un momento in cui - a dispetto delle smentite della Lega Pro - c’è molta preoccupazione per il futuro.
LE SCADENZE. Incombe infatti la prima scadenza (11 giugno, presentazione del prospetto sullo “stato di salute” finanziario) che se non viene osservata costa il primo punto di penalizzazione. Ma soprattutto si avvicinano le date del 25 e del 30 giugno (pagamento stipendi marzo-aprile, pagamento contributi e ritenute per gli stessi mesi, domanda di iscrizione che da sola costa 40mila euro) in cui chi sgarra viene cancellato. Il 30 giugno va pagata anche la fidejussione di 400mila euro, e il 7 luglio c’è il ripianamento dlele perdite semestrale al 31 dicembre scorso. Da qui a un mese, insomma, molte società rischiano di sparire, senza nemmeno aspettare le risultanze dell’inchiesta Dirty Soccer.
Secondo Stadio, al momento sono molto poche le società pronte a inoltrare i dossier per tempo agli uffici competenti: le situazione complicate riguarderebbero almeno una ventina di club.
PISA VIRTUOSO. Fra questi per fortuna non viene nominato il Pisa: Battini è uno dei presidenti che hanno sempre onorato gli impegni finanziari, sia quando erano “umani” sia in questa stagione terribilmente dispendiosa. Stando alle cifre fornite ufficiosamente a inizio stagione e mai smentite, la rata bimestrale del Pisa (stipendi, contributi e ritenute) ammonta a circa mezzo milione di euro; aggiungendo la fidejussione e la tassa di iscrizione, il club nelle prossime quattro settimane dovrebbe pagare circa un milione, con tutta l’amarezza per i risultati che non sono arrivati. Ma almeno il Pisa può camminare a testa alta.
RITIRO. Lo staff tecnico è già andato a ispezionare la sede del ritiro a Bientina (dovrebbe iniziare intorno al 16 luglio). Un gruppo di sportivi nerazzurri di Pontedera ci ha scritto criticando la scelta per via del caldo e delle zanzare che potrebbero rendere più faticoso il lavoro del nuovo Pisa.
TERRENO DI GIOCO. Sono iniziati i lavori per il nuovo manto erboso all’Arena: ingresso vietato ai fotografi “ufficiali”, si spera che il terreno sia pronto per il 2 agosto, in modo da non essere costretti all’inversione del campo nel debutto in Coppa Italia.
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