Il Tirreno

Pisa

volley

L’impresa del Cus Pisa: le gialloblù volano in C

di Davide Ribechini
La squadra cussina che ha conquistato la promozione in serie C
◗
La squadra cussina che ha conquistato la promozione in serie C

Spalti gremiti nel palazzetto universitario per la vittoria nella finale playoff. Il coach Orsolini: «Una stagione fantastica, tutte al servizio del gruppo»

4 MINUTI DI LETTURA





PISA. È tempo di tirare le somme di una stagione fantastica per il Cus Pisa Volley femminile. La squadra, capace di vincere i playoff e approdare in Serie C, deve adesso guardare al futuro e alla prossima stagione. La festa intanto non è ancora finita, le immagini della vittoria sono ancora vive nelle menti dei tifosi e dei protagonisti di questo grande campionato. La prima buona notizia in vista del campionato 2015/2016 è il rinnovo del contratto da parte di mister Francesco Orsolini, uno degli artefici di questa promozione. Facciamo quattro chiacchiere con lui e con Michele Saviozzi, responsabile della sezione volley del Cus.


Mister, ci racconti le sue sensazioni dopo questa promozione e dopo il rinnovo del contratto appena firmato per la prossima stagione.
« La promozione è stata una cosa fantastica, tutto l'ambiente del Cus durante il campionato e soprattutto durante i play off è stato fantastico. L'ultima partita di fronte ad un PalaCus completamente pieno di persone che ci acclamavano e esultavano insieme a noi per la vittoria e la promozione in serie C mi ha fatto vivere momenti di grandissima soddisfazione e di gratificazione per tutto il lavoro che abbiamo fatto quest'anno. Sono molto contento soprattutto per l'impegno che hanno messo le ragazze e lo staff tecnico che mi ha sempre aiutato. Ringrazio quindi il mio secondo Cristiano Testi e gli altri allenatori degli altri gruppi giovanili come Ceccarini , Scarpellini e Cicconardi, quest'ultima giocatrice fondamentale di questo gruppo con cui si sono create sinergie veramente importanti. La gratificazione ti da sempre un motivo in più per lavorare in questo ambiente e per affrontare un campionato di una caratura più importante. Sono felicissimo di questo rinnovo e posso dire che affronteremo la serie C con la consapevolezza di dover lavorare i modo concreto, con la semplicità che ci ha sempre contraddistinto, la determinazione e soprattutto l'umiltà. Gestire un gruppo di ragazze riuscendo a dar modo a tutte di giocare ed essere competitive non è semplice».
 

Quali sono le difficoltà nella gestione del gruppo quando si lotta per questi obiettivi?
«È vero, non è stato facile gestire un gruppo di ragazze cosi numeroso, infatti la rosa era composta da quindici giocatrici, addirittura sedici quando abbiamo deciso di inserire atlete del settore giovanile. Però tutte quelle che sono partite sono arrivate in fondo alla stagione dimostrando attaccamento a questa maglia e sono state impiegate nel campionato in modo concreto. Ogni atleta ha capito nel corso della stagione che il suo impiego era veramente necessario per questa squadra. Siamo stati bravi in questo soprattutto nel saper gestire questo gruppo, perché le giocatrici chiamate in causa hanno dato veramente un contributo importante in momenti decisivi, sostituendo quelle che erano state impiegate fino a quel momento. Il fatto di sentirsi sempre utili ha fatto lavorare questo gruppo molto bene e a fine stagione ogni atleta aveva veramente una condizione importante. La dimostrazione di questa affermazione è come questa squadra ha affrontato i Play off».
 

Saviozzi, questo gruppo parte da lontano. Qual è il segreto del successo per una squadra che parte dalla Prima Divisione e con alcuni innesti riesce a centrare in poco tempo la promozione in serie C?
«Il Cus è una squadra che ha rincorso per anni la promozione in serie D, mancandola sempre per pochi punti ma ritornando poi a settembre della stagione successiva con la stessa voglia di vincere e di stare insieme. La squadra è sempre stata molto compatta e competitiva, l'organico tecnico non è stato da meno sia per la precedente promozione in D che per quella attuale in serie C. Credo in tutta onestà che gli elementi chiave che hanno portato queste ragazze al successo siano, oltre l'indiscutibile livello tecnico e agonistico che fa sempre da padrone in tutti i campi di gioco, anche la voglia di giocare insieme e la tenacia di conquistarsi un risultato più che meritato. E' un gruppo, di atlete sul campo, di amiche fuori».
 

Dove può arrivare questa squadra e qual è il progetto per la prossima stagione?
«Parlare di progetti a lungo termine è piuttosto prematuro. Quello che la sezione pallavolo ha in mente è fare sicuramente un campionato di buon livello, rinforzare la squadra ove necessario e puntare a mantenere una categoria di grande rispetto. La squadra ha dimostrato di essere molto forte, ma io sono molto scaramantico. Chi lo sa, perché non fare un pensiero anche ai play off?»
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa