Gioco
Pisa, si inizia a ricostruire tutto pronto per Favarin
L’annuncio del nuovo allenatore nerazzurro è ormai in dirittura d’arrivo Situazione ancora da definire per il Ds mentre Tomei pensa a sfoltire la rosa
PISA. La stagione 2014-15 potrà dirsi veramente conclusa quando saranno stati effettuati tutti gli adempimenti necessari a ripartire, ovvero i pagamenti degli stipendi e dei contributi sino ad aprile 2015 compreso, ma in questa settimana il Pisa riparte davvero.
E’ infatti in dirittura d’arrivo l’annuncio dell’accordo con Giancarlo Favarin che sarà il nuovo allenatore nerazzurro, probabilmente con il suo vice Langella. Il presidente Battini ha parlato con molti tecnici, ma è stato Favarin quello che lo ha convinto sin dal’inizio, non solo per le capacità tecniche ma anche e soprattutto per l’entusiasmo con cui si getta in questa avventura, da pisano e da tifoso del Pisa.
Alcuni indizi portano a credere che in realtà Battini abbia già scelto anche il nuovo direttore sportivo, anche se su questo al momento non vi sono certezze. Quello che è certo è che intanto Pietro Tomei ha sondato il mercato cadetto e quello di Lega Pro per trovare soluzioni adeguate ai giocatori considerati in esubero e con gli ingaggi più impegnativi.
Battini infatti non vuole sbaraccare, ma ridurre fortemente le spese sì, e se questo è un boccone amaro da digerire dopo le belle speranze di undici mesi fa, sarà comunque necessario farsene una ragione in mancanza di alternative credibili per un avvicendamento societario. I magnati indonesiani, thailandesi e americani esistono, ma in Italia comprano Inter, Milan e Roma e non i club di serie C. Salvo sorprese clamorose, ciò che è lecito sperare per la prossima stagione è la costruzione di una squadra che possa trattenere tre o quattro giocatori forti (e motivati) già in rosa e individuare una serie di giovani capaci di ripercorrere le orme dei vari Goldaniga, Provedel, Rizzo e compagnia visti due e tre anni fa in nerazzurro.
Dopo di che staremo a vedere chi saranno gli avversari: ad oggi in Lega Pro regna una confusione assoluta. Secondo il sito strettoweb.com una squadra su tre oggi correrebbe il rischio di non iscriversi, forse il calcolo è troppo fiscale ma le difficoltà sono palesi ovunque. E l’inchiesta Dirty Soccer potrebbe essere un carico da undici calato sulle sorti di diversi altri club, anche del nostro girone. Intanto una buona notizia è... la salvezza del Modena in B, che evita la presenza nel girone centrale di Lega Pro di una vera corazzata.
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