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Pisa, la nuova stagione inizia il 2 agosto

Pisa, la nuova stagione inizia il 2 agosto

Esordio casalingo in Coppa Italia Tim. E intanto si avvicina la pronuncia del Tar sul ricorso per il mancato ripescaggio in B

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PISA. Finalmente abbiamo qualcosa di ufficiale per la prossima stagione: le date della Coppa Italia Tim alla quale il Pisa è ammesso di diritto. I nerazzurri esordiranno il 2 agosto, presumibilmente in casa contro una squadra di serie D o una neopromossa. La Lega calcio ha comunicato ieri le date per la nuova stagione 2015/2016 con i primi turni di Coppa Italia Tim Cup (Juventus detentrice del trofeo), alla quale parteciperanno 27 club di Lega Pro (23 club che hanno partecipato al campionato di Lega Pro 2014/15 - in relazione alle classifiche ufficiali al termine dell'attuale stagione - più altre 4 società che retrocederanno dalla Serie B alla terza serie) e 9 di serie D.

Domenica 2 agosto si giocherà dunque il primo turno eliminatorio, le qualificate rigiocheranno domenica 9 agosto fuori casa contro una squadra di B, Sabato 15 agosto il terzo turno eliminatorio, contro una squadra di A, ancora fuori casa (chi esce, fra le squadre di C, è ammesso alla seconda fase della Coppa di categoria). Il quarto turno eliminatorio si disputerà a campionati tutti iniziati, il 2 dicembre, e da gennaio in poi si partirà con i quarti.

Nella passata edizione il Pisa esordì in casa contro il Rapallo Bogliasco vincendo per 4-0, e nel secondo turno arrivò il Carpi che concordò di giocare all’Arena invertendo il campo per motivi di incasso. Il Pisa vinse, clamorosamente, per 2-1 e fu una grande illusione ma di breve durata, non tanto per la successiva eliminazione ad opera dell’Atalanta (2-0) ma perché in campionato fu un’altra musica.

LEGA PRO E TAR. Fra gli addetti ai lavori circola sempre più insistentemente la voce che il prossimo campionato potrebbe iniziare in ritardo, forse l’8 settembre, per via dei processi sportivi in arrivo relativi all’inchiesta Dirty Soccer, alla possibilità che numerosi club non riescano ad iscriversi e alle eventuali procedure per i ripescaggi, che comunque diventano sempre meno accessibili sul piano delle strutture (con un giro di vite sugli impianti) e molto più cari sul piano economico: un onere finanziario calcolabile tra 800.000 e 1.200.000 euro, secondo calciopress.net che ritiene che l’esagerata onerosità dei ripescaggi potrebbe essere la scorciatoia per accelerare la riforma tante volte promessa da Tavecchio. Secondo lo stesso portale è imprevedibile oggi dire con esattezza quanti club di andranno a fondo ma potrebbe anche trattarsi di un numero esageratamente alto. Tanto, secondo alcuni dirigenti, da prefigurare addirittura una C a due gironi.

E il Tar? Molti sportivi non hanno dimenticato che nove mesi fa, dopo la beffa del mancato ripescaggio in serie B, il Pisa ha dato incarico ai suoi legali di tutelarlo presso la magistratura. E prima dell’inizio della prossima stagione potremmo avere una pronuncia dal tar del Lazio, potenzialmente clamorosa. Difficile pensare, se il Pisa vincerà la causa, a un “ripescaggio forzoso” fra i cadetti, ma è ipotizzabile un mega risarcimento che aiuterebbe il club quantomeno ad impostare la prossima stagione agonistica.

MERCATO. Oggi potrebbe esserci un incontro fra il presidente Battini e l’allenatore Favarin, che nei giorni scorsi è stato contattato dal Prato ma ormai ha deciso per il Pisa. E’ possibilie un’accelerazione decisiva fra il club e il tecnico. Iacopo Anichini, difensore mancino classe 1997 della Berretti del Pisa, è in prova alla Massese (Serie D), con la quale ha disputato un'amichevole contro la Primavera del Livorno. Anichini ha esordito in prima squadra negli ultimi minuti della gara di Forlì, ultima di campionato. A breve intanto il Pisa dovrebbe decidere con l’Inter cosa fare della comproprietà dell’attaccante Francesco Forte che lascia la Lucchese per fine prestito. C’è tempi sino al 30 giugno per trovare un accordo, altrimenti la settimana successiva si andrà alle buste, soluzione sgradita a entrambi i club.

QUI LUCCHESE. Potrebbe essere programmato per il fine settimana il Cda della Lucchese per mettere a punto il budget per la prossima stagione e sistemare tutte le pendenze relative alla stagione passata, garanzie richieste dal direttore generale Giovanni Galli per continuare il suo operato (ha un contratto fino al 2017).

Galli ha “pungolato” il patron Bacci, chiedendo che siano pagamento gli stipendi pregressi prima di iniziare a discutere i rinnovi. Altrimenti si potrebbero aprirsi altri scenari.

La società rossonera ha tempo fino al 25 giugno per regolare il pagamento degli stipendi fino al mese di aprile ai calciatori e tesserati (il 30 giugno per contributi e ritenute). La situazione della Lucchese interessa da vicino il Pisa perché Galli è tuttora uno dei candidati per la poltrona di Dg o Ds in alternativa a Dolci del Como.

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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