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Pisa

Billi-Masi in azzurro con Del Bene

Billi-Masi in azzurro con Del Bene

Canottaggio: la squadra dei Vigili del fuoco aspetta la nuova base nautica

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PISA. Ancora una volta la società di canottaggio Billi-Masi dei Vigili del Fuoco di Pisa si proietta nel panorama del canottaggio internazionale con l'atleta paraolimpico Marco Del Bene, classe 74, che alla sua prima gara in Nazionale concretizza un'ottima prestazione conquistando una medaglia di bronzo alla regata Internazionale Para-Rowing  sul lago di Gavirate.

La presenza di atleti nella Nazionale rappresenta per la Billi-Masi la migliore risposta all'attività che da anni sta realizzando nella comunità locale e nel mondo giovanile.

Palata dopo palata e lontani dal clamore degli sport più popolari, molti atleti della Billi hanno conquistato traguardi di livello internazionale, ricordiamo in un recente passato Massimiliano Landi e Simone Tonini mentre al presente sono le atlete Eleonora Trivella e Maria Giulia Parrinelli a vestire di azzurro. A loro si aggiunge Marco Del Bene che la società, sotto la guida dell'allenatore Leonardo Antonini e del dirigente Alessandro Simoncini, è riuscita a supportare nelle specifiche attività del Pararowing cioè una categoria del canottaggio destinata ad atleti con disabilità fisiche.

«La nuova Base Nautica posta in Lungarno Guadalongo che è in procinto di essere ultimata - informa Alessandro Simoncini, dirigente della squadra e appartenente al Comando di Pisa - è stata progettata con un occhio di riguardo proprio alle attività Pararowing in modo da ridurre a zero le difficoltà incontrate dai portatori di disabilità».

Sarà grazie alla nuova Base Nautica che questo tratto di Lungarno che prende inizio dal ponte della Vittoria e scorre parallelo al Viale delle Piagge, potrà tornare a vivere con un presidio permanente a servizio della città.

«E' previsto, infatti, un uso promiscuo della struttura- spiega Simoncini - in quanto diventerà il riferimento istituzionale dei Vigili del fuoco per la discesa e l'approdo dei mezzi di soccorso nautico ma anche sede della società sportiva per il canottaggio a tutti i livelli sedile fisso, scorrevole storico ed infine, a completarne la polifunzionalità, luogo di aggregazione sociale, tanto che è in progetto la creazione di un punto di ritrovo  per anziani».

Questo ritaglio di lungarno, attualmente un po’ in abbandono ha una lunga storia, da Balera, a cava di estrazione della rena intorno al 1920, a discoteca negli anni più recenti, fino ai giorni nostri dove il ritorno delle imbarcazioni sulle sue rive offrirà un decisivo recupero dell'area con grandi benefici per il quartiere e l'intera comunità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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