Lutto
Pisa, ritiro in casa e girone quasi regionale
La prossima stagione potrebbe vedere dieci squadre toscane su venti nel gruppo B. Ma in Lega Pro è crisi dappertutto
PISA. In attesa di sciogliere la riserva per il nuovo direttore sportivo (l’approdo del Como in finale per la B contro il Bassano complica la pista che porta a Giovanni Dolci) e di annunciare Favarin come nuovo allenatore con un contratto biennale, il Pisa decide il ritiro vicino casa: manca l’ufficialità ma sembra che ormai la decisione sia ricaduta su Bientina dopo aver dovuto scartare per diversi motivi logistici Fiumalbo e la Garfagnana. Per i tifosi sarà più semplice seguire la nuova squadra, per i giocatori si tratterà di sudare un po’ di più di quanto avrebbero fatto in quota.
IL GIRONE B. Il vice presidente di Lega Pro Pitrolo prefigura per la prossima stagione una composizione dei gironi che seguirà ancora il logico criterio geografico. Avremmo quindi queste squadre nel girone B (ben dieci le toscane): Ancona, Arezzo, Ascoli, Carrarese, Grosseto, L’Aquila, Lucchese, Maceratese (neopromossa), Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Pro Piacenza, Reggiana, Rimini (neopromosso), Santarcangelo, Savona, Siena (neopromosso), Spal, Tuttocuoio. In caso di retrocessione del Modena dalla B, gli emiliani potrebbero prendere il posto dell’Ascoli.
LA SITUAZIONE. Non è per ora andato a buon fine il progetto di far entrare un imprenditore locale a fianco del presidente Battini, che quindi al momento resta solo al comando. In piazza della Stazione sono andati a bussare diversi soggetti dichiaratamente interessati all’acquisto del club, ma sinora alla richiesta di esaminare i libri contabili e i bilanci non è seguita alcuna offerta reale per mettersi intorno a un tavolo e discutere sulle cifre e le condizioni per l’eventuale cessione del club.
LEGA PRO, I RISCHI. La situazione è fluida ovunque, nel senso che molti club in tutti e tre i gironi sono alle prese con i conti da far quadrare entro le prossime settimane per poter pagare gli ultimi stipendi e potersi così iscrivere al prossimo campionato. Fra i debiti da pagare e il ciclone calcioscommesse, potremmo vederne delle belle, anzi delle brutte, sia in termini di esclusione dal prossimo campionato sia in termini di maxi penalizzazioni. Il momento insomma è infelice: al di fuori delle dichiarazioni di facciata, il sistema rischia di implodere perché in troppi non hanno più soldi per continuare.
IL PISA IN TV. Stasera alle 21 Il Nerazzurro su 50 Canale, sms 3382138179.
Antonio Scuglia
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