Attenzione
Il Pisa alla ricerca della sede del ritiro
Intanto l’inchiesta Dirty Soccer potrebbe complicare i piani della società per la scelta del nuovo direttore
PISA. Tanta carne al fuoco in casa nerazzurra, dato che si sta pensando anche all’organizzazione logistica dei prossimi appuntamenti (ritiro in primis), ma nessuna decisione ufficiale. Anche perché tutte le opzioni dovranno essere vagliate dal direttore (sportivo o generale) di prossima nomina e dall’allenatore (che sarà Giancarlo Favarin: a questo punto manca solo l’ufficialità).
Gli arresti e le perquisizioni di ieri, nell’ambito dell’inchiesta Dirty Soccer, non coinvolgono il Pisa o suoi tesserati: nella partita Pisa-Torres gli inquirenti, come spieghiamo in altra parte del giornale, puntano il dito contro sospette responsabilità degli ospiti ma non imputano alcunché al Pisa, che ha fatto il suo dovere di giocare e provare a vincere (riuscendoci).
Ma il coinvolgimento di diverse persone coinvolte nell’inchiesta complica il lavoro del Pisa. Fra i presidenti, direttori sportivi, allenatori, manager, calciatori, imprenditori italiani ed esteri ed anche magazzinieri finiti in manette o denunciati c’è infatti Ercole Di Nicola, direttore sportivo dell’Aquila che veniva dato come possibile candidato per il Pisa; indagato anche il candidato più “gettonato”, ovvero Luigi Condò del Barletta. E le indagini interessano anche Eugenio Ascari e Andrea Bagnoli, che collaborano da liberi professionisti come consulenti con il Pisa. Si spera ovviamente che tutti essi riescano ad uscire bene dall’inchiesta , ma al momento tutte queste piste di mercato per il Pisa sono bloccate.
Il club non si è pronunciato ufficialmente sulla vicenda, anche se il presidente Battini ieri mattina ci ha detto: «La nostra società è pulita e trasparente e spero che le indagini accertino ogni eventuale responsabilità a tutti i livelli».
Intanto molti nerazzurri, a questo punto quasi ex, cercano squadra. A Lucca, dove potrebbe arrivare in panchina Christian Amoroso, si attende il rientro di Nanu Galderisi a Lucca, previsto oggi, per l'incontro con il direttore generale Giovanni Galli per sciogliere il nodo legato al tecnico rossonero che ha un contratto fino al 30 giugno con la Lucchese. La sensazione è che si vada verso un'interruzione del rapporto e che la società rossonera abbia in mente un tecnico giovane ed emergente.
Quanto ai giocatori, il portiere Alberto Pelagotti, tornato all’Empoli, potrebbe trovare squadra in serie B mentre Finocchio e Misuraca, in scadenza il 30 giugno, hanno molti estimatori: il primo anche fra i cadetti (Latina, Avellino e Lanciano), il secondo in Lega Pro.
Marco Frediani torna alla Roma per fine prestito: sulle sue tracce la Spal e L'Aquila, il suo vecchio club.
Torniamo alla sede del ritiro: il Pisa ha visitato nei giorni scorsi una struttura in Garfagnana, ma pur ricevendo un’ottima impressione dalla sistemazione alberghiera non sarebbe convinto a causa della mancanza di campi sportivi adeguati nelle immediate vicinanze.
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