Gioco
Stagione chiusa fra le macerie per ripartire serve un bravo ds
PISA. Lasciamoci alle spalle le macerie. Anche se l'indegno campionato, che a Forlì ha segnato il punto più ridicolo, è un solco profondo per il futuro. Se non interverranno nuovi soci il Pisa sarà...
PISA. Lasciamoci alle spalle le macerie. Anche se l'indegno campionato, che a Forlì ha segnato il punto più ridicolo, è un solco profondo per il futuro. Se non interverranno nuovi soci il Pisa sarà destinato a un ruolo di outsider nella prossima stagione.
A Battini non si può imputare niente, se non ringraziarlo: tanti sacrifici fatti con risultati fallimentari non per colpa sua ma per scelte sbagliate del direttore sportivo e di un allenatore che non è mai stato all'altezza della situazione. Poi la squadra ci ha messo molto del suo.
Battini è costretto a ripartire da solo con un budget almeno tre volte inferiore quello di quest'anno. Non gli resterà, come del resto già dichiarato, che puntare sui giovani cercando di trattenere anche parte dei giocatori sotto contratto (Caponi e Rozzio di sicuro, forse anche Floriano e Arma). Gli servirà però un ds capace di attingere le migliori risorse. Lucchesi c'era riuscito portando il Pisa, con tanti giovani poi affermatisi, ai playoff per due anni consecutivi . Nelso Ricci potrebbe essere la figura giusta. Per l'allenatore Alvini resta la prima scelta. Siccome al 99% nessuno comprerà il Pisa, la speranza è che si affaccino nuovi soci per sperare in qualcosa di più.
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