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Pisa, Tomei si è dimesso: non è più il ds

di Antonio Tognoli
Pietro Tomei, a destra, con il presidente Battini
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Pietro Tomei, a destra, con il presidente Battini

Il manager spiega: «Ho preso questa decisione con rammarico, voglio lasciare libero il presidente di gestire il futuro»

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PISA. Futuro ancora incerto in casa Pisa, presente che ieri pomeriggio ha visto le irrevocabili dimissioni del direttore sportivo Pietro Tomei, che era subentrato a Pino Vitale proprio alla vigilia del Natale scorso. Il Pisa 1909 lo comunica attraverso il proprio sito ufficiale e ringrazia Tomei per la professionalità dimostrata. «Ho preso questa decisione con rammarico, ma con la consapevolezza di scegliere il meglio per la mia persona e per la società che ho rappresentato in questi ultimi mesi. Quando accettai la proposta del presidente Battini - spiega Tomei - avevamo un obiettivo importantissimo da conquistare con le unghie e con i denti. Ci abbiamo provato tutti, a cominciare dal presidente, ma purtroppo le cose non sono andate come ci auguravamo nonostante l’impegno profuso sotto ogni aspetto».

«In questo momento - aggiunge Tomei - voglio lasciare libero il presidente Battini di operare per il futuro del Pisa senza gravare né economicamente, né moralmente su quelle che saranno le decisioni della proprietà per la prossima stagione. Ringrazio la famiglia Battini per la fiducia concessami. In questi mesi spero di aver ripagato almeno professionalmente la stima dimostrata nei miei confronti. Ringrazio la stampa locale per l’appoggio mai mancato neppure nei momenti più difficili. E, ovviamente, ringrazio tutta la tifoseria nerazzurra che anche in questa stagione ha dimostrato un attaccamento senza eguali alla propria squadra e ai propri colori. Da domani tornerò ad essere il primo tifoso del Pisa, augurandomi di festeggiare presto risultati importanti, all’altezza degli impegni della società e della grande passione di tutta la città».

L’ormai ex ds nerazzurro rinuncia di fatto alle mensilità di maggio e giugno. Un’uscita in grande stile e soprattutto in punta di piedi commentata così da Battini: «Mi dispiace tantissimo che Tomei ci lasci. Sono state dimissioni che mi hanno rattristato, ma fatte con grande stile e ciò mi ha fatto grande piacere». Per quanto riguarda il futuro per ora niente si muove: «Non ci sono novità - dice il patron nerazzurro - è ancora presto».

Con le dimissioni di Tomei in pole per la poltrona di ds c’è Nelso Ricci, che nell’intervista rilasciata al nostro giornale ha confermato il gradimento della destinazione. Difficile arrivare ad Andrea Gazzoli, dg a Vicenza.

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