Attenzione
Ora le scelte diventano difficili
Gerarchie fissate sulle fasce, ma molto fluide al centro
PISA. Solo una settimana fa Christian Amoroso avrà faticato sette camicie per rimotivare i giocatori da mandare in campo con la Pistoiese. Adesso come per incanto, dopo una rocambolesca vittoria, il mister nerazzurro ha più di undici pretendenti ad una maglia da titolare. Gli inamovibili sono Pelagotti davanti alla porta (ma intanto il collega Adornato ha riconquistato la panchina), Pellegrini e Costa sulle fasce e più avanti Floriano, che sta ritrovando la vena realizzativa. I veri dubbi riguardano i settori centrali della difesa e del centrocampo. Al di là del possibile rientro di Iori, ci sarebbe da sfruttare il carico di entusiasmo di Ricciardi, uno dei giocatori che hanno molto da dire nel finale di stagione dopo lunghi mesi in naftalina. Lo scatto e la freddezza sotto porta domenica scorsa sono la dimostrazione di un giocatore che non ha mai staccato la spina.
Senza dimenticare Andrea Caponi, in panchina senza demeriti, oltretutto legato da un lungo contratto con il Pisa (fino al giugno 2017).
In attacco prosegue il digiuno di reti e l'appannamento di Arma, autore di appena 3 gol nel girone di ritorno. Dietro di lui scalpita Moreno Beretta, giocatore dallo strano destino: l'ex doriano ha realizzato il gol del pareggio a Gubbio, ha ben figurato nel match di Reggio Emilia e domenica scorsa, in pochi minuti a disposizione, ha sfornato l'assist per Ricciardi. Finora però l'attaccante ligure, dopo ogni buona performance, è finito in panchina, se non in tribuna. (m.b.)
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