Sicurezza
Pisa, Battini respinge le voci sulla società
Il presidente: «Non so niente di contatti con il Chievo». Si ipotizza l’ingresso delle aziende Biancoforno e Ngm nel club
PISA. Tra voci di nuovi acquirenti (vere o presunte) e lavoro sul campo, il Pisa sta terminando la preparazione in vista della sfida di domani (ore 15) al “Del Conero” di Ancona.
Situazione societaria. A tenere banco nella giornata di ieri è stata ancora la voce riguardante un possibile interesse del patron del Chievo Verona, Gianluca Campedelli, nei conffonti della società di Piazza della Stazione. L’assessore comunale allo sport Salvatore Sanzo ha già confermato attraverso un comunicato che un contatto c’è stato, ma ci si è limitati a quello. Niente di più. Nella tarda mattinata di ieri abbiamo contattato il presidente Carlo Battini che, vista la questione della sua parte, casca letteralmente dalle nuvole: «Non so niente di questa trattativa, non conosco i contatti che ci sono stati per arrivare a Campedelli. Gli scherzi di solito si fanno il primo aprile, ma a Pisa negli ultimi tempi il primo aprile arriva troppo spesso». Va detto che la smentita di Battini è scontata, visto che finora non ci sono stati contatti diretti tra i presidenti delle società, ma tutta la vicenda è un passo indietro: ci sono persone esterne all’Ac Pisa che si sono mosse, in modo autonomo, per capire l’eventuale disponibilità di Campedelli a rilevare il club nerazzurro o comunque a qualche tipo di intesa. Non è da escludere che la pista possa essere in qualche modo percorsa, per poi essere portata all’attenzione di Battini per verificarne la fattibilità.
Gli scenari. Le ipotesi societarie per il futuro si sprecano in città e sui social network. La più plausibile al momento sembra quella legata ad un ingresso ben più consistente nel club da parte della Biancoforno, principale sponsor del Pisa, con relativa gestione complessiva del settore giovanile. Dunque, sempre al fianco della famiglia Battini e forse anche con l’aiuto della Ngm, che, oltre a confermare il marchio, potrebbe a sua volta pensare ad una partecipazione societaria.
La formazione. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata allo stadio agli ordini di Amoroso e del preparatore atletico Franco Ferrini. Tutti o quasi a disposizione del tecnico nerazzurro a parte Dicuonzo (stagione finita) e Frediani, che ieri ha lavorato a parte per un malanno muscolare ed è in forte dubbio per la gara di Ancona. Amoroso contro i dorici potrebbe riavere a disposizione il duo difensivo formato da Paci e Lisuzzo, con Pellegrini e Costa esterni del pacchetto arretrato. Più che mai abbondanza di scelta a centrocampo dove Mandorlini, Misuraca, Iori e Caponi si giocano due maglie. Finocchio e Floriano favoriti per il ruolo di esterni d’attacco. In attacco sarà riproposta la coppia Arma-Arrighini, anche se Napoli ha recuperato dal piccolo infortunio della settimana scorsa e Beretta scalpita.
Qui Ancona. Modulo che vince non si cambia. L’Ancona che affronterà il Pisa adotterà ancora il 4-1-4-1. L’allenatore Cornacchini dovrà fare a meno dell’attaccante Cognini per squalifica e probabilmente anche Mallus dovrà gettare la spugna. A centrocampo schiererà l’ex Sampietro davanti ai quattro di difesa (i due centrali saranno Dierna e Bocchetti). Sulla linea mediana Camillucci e l’argentino Bondi, mentre alle spalle di Tulli (altro ex nerazzurro) ci sarà Tavares.
Premio Colosimo. La Lega Pro ha istituito il Premio “Luca Colosimo” in memoria del giovane arbitro scomparso in un incidente stradale dopo aver diretto il match in notturna tra Spal e Prato a Ferrara. «Vogliamo ricordarne l’esempio - ha detto il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, ad un incontro con gli arbitri a Firenze - con l’istituzione di un premio in collaborazione con l’Aia».
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