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Pisa: ballottaggi in difesa e in mediana

Pisa: ballottaggi in difesa e in mediana

La questione societaria: approccio di Sanzo con il presidente Campedelli del Chievo, ma per ora senza sviluppi

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PISA. Niente pandoro sotto la Torre: il dolce a Pisa lo porta la Biancoforno, da sola o in compagnia. Fugate le voci che parlavano di un possibile allontamanento dell’azienda di Fornacette, sembra proprio che i fratelli Lami credano più che mai nel progetto nerazzurro. E anche altri potrebbero dare una mano nel prossimo futuro al presidente Battini.

In quella che minaccia di essere l’ennesima lunga estate delle cordate (una volta Romeo ci spiegò a che cosa servono, ma il riferimento è macabro e non lo ripetiamo), ieri Il Pisa siamo noi ha riportato la notiza (vera) di un abboccamento dell’assessore allo sport Salvatore Sanzo con il presidente del Chievo Campedelli. Che a quanto pare c’è stato, ma non ha portato frutti.

PARLA SANZO. Sanzo spiega infatti: «In merito ad alcune notizie apparse in questi giorni, riguardanti il mio personale coinvolgimento ad una trattativa con soggetti interessati ad acquistare l'AC Pisa 1909, intendo fare chiarezza, al fine di migliorare la comunicazione e di non fare inutili proclami: non mi risulta l'interesse da parte dell'attuale Presidente del Chievo Verona Luca Campedelli. Insieme ad amici ed a persone vicine al sottoscritto ed al Presidente Campedelli, per questioni di lavoro personale, ho provato a sondare il terreno, con il chiaro intento di fare del bene al Pisa ed a Pisa. Un semplice approccio, lo definirei e niente di più. Ad oggi non ho mai incontrato nessuno e non conosco soggetti concretamente interessati ad acquistare il Pisa. Anche perché, ad ora non ho ancora ben chiara la posizione della proprietà. Questo non significa rimanere immobili rispetto alla situazione che si è creata, ma credo, che nel caso in cui esistessero reali e concreti interessi sarebbe opportuno e maggiormente efficace un rispettoso silenzio, pur rispettando le attività professionali di ognuno di noi. Il Pisa -a mio modesto avviso- non ha bisogno di fughe in avanti, né di scoop. Detto questo, confermo la mia totale disponibilità nei confronti del Presidente Carlo Battini e di chiunque sia intenzionato seriamente a fare il bene della nostra squadra».

Con il Chievo comunque i rapporti sono buoni: quest’anno ha prestato al Pisa Costa e Moschin, l’anno scorso Provedel .

SQUADRA AL LAVORO. Continua intanto la preparazione del match di Ancona. Tutti recuperati ma con due-tre acciaccati da rivedere. Sia in difesa che in mediana abbiamo quattro giocatori per due maglie da centrali. Davanti a Pelagotti infatti anche Rozzio entra in concorrenza con Lisuzzo, Sini e Paci; in mezzo Caponi, Iori e Mandorlini sembrano avere le stesse chances per affiancare Misuraca (anzi, c’è anche un Ricciardi in gran forma). In attacco invece la coppia Arma-Arrighini non ha concorrenza, per quanto Beretta scalpiti a ragione.

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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