Il dolore
Basket: il Cus alla gara 3 contro la Libertas Lucca
PISA. Sarà la bella a decidere l’esito dei quarti di finale dei playoff di serie D maschile tra Libertas Lucca e Cus Pisa, stasera alle 21 in palestra Matteotti nella città delle Mura, ossia in casa...
PISA. Sarà la bella a decidere l’esito dei quarti di finale dei playoff di serie D maschile tra Libertas Lucca e Cus Pisa, stasera alle 21 in palestra Matteotti nella città delle Mura, ossia in casa della squadra che si è piazzata meglio nella stagione regolare. Gli universitari hanno conquistato l’accesso a gara 3, sconfiggendo i cugini di oltre Foro per 77-67 dopo un tempo supplementare, rimediando così al passo falso accusato nella prima partita (72-59). «Abbiamo sistemato le cose - commenta il coach pisano Cristiano Forti -. Non avevo mai visto così tanta gente nella palestra del Cus, con numerosi lucchesi e moltissimi pisani. Ringrazio i ragazzi che ci hanno sostenuto. Una vittoria meritata, perché abbiamo giocato meglio degli avversari. Ottima prestazione di Malvone, buona prova di Panattoni. Minuti ha dato un grande contributo, soprattutto nel supplementare. Ora speriamo di recuperare Romano, per avere un giocatore in più da spendere nella partita decisiva». Il tempo dei festeggiamenti è già scaduto: «Torneremo su un campo difficile, per non dire ostile, oltre che molto piccolo. Io lo conosco bene, perché quando allenavo Lucca su di esso ho costruito la salvezza. Saremo penalizzati a livello di gioco. Intanto però siamo orgogliosi di essere in gara 3. Siamo l’unica squadra ad averla conquistata, infatti gli altri quarti di finale sono finiti 2-0. Adesso è Lucca ad essere obbligata a vincere: se ci riuscirà avrà compiuto il proprio dovere, mentre per noi la qualificazione sarebbe una grande impresa».
Uno sguardo agli avversari: «Dovremo contenere Matteo Lorenzi (pisano, ex capitano della Rappresentativa Cus), che ha segnato 5 triple velenosissime. Bisogna continuare a difendere bene sui lunghi Angelini e Genovali, che nella prima partita segnarono 25 e 20 punti, mentre in gara 2 si sono fermati rispettivamente a 3 e 8. Spero che l’ambiente sia difficile ma sereno, e che gli arbitri tengano in mano la partita senza subire condizionamenti esterni. Noi non abbiamo paura e non indietreggeremo un millimetro».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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