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Pisa, possibile alleanza con il Tuttocuoio

Pisa, possibile alleanza con il Tuttocuoio

Il presidente del club neroverde Dolfi si è incontrato con Battini per un ingresso nella società. L’ipotesi Parma sullo sfondo

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PISA. Considerato l’avvicinarsi della bella stagione il paragone viene spontaneo. Se il Pisa fosse una spiaggia le sue acque sarebbero più che mai agitate. E le prime onde hanno cominciato a prendere forma addirittura il 27 febbraio mentre i nerazzurri perdevano all’Arena Garibaldi lo scontro diretto per la vetta contro l’Ascoli.

La corrente poi è diventata un maroso: mister Braglia esonerato, vittima della bufera insieme al successore Pillon, dimissionario lampo, il cui incarico è durato appena 2 settimane. Quindi la scelta di affidare la guida tecnica al giovane Amoroso per cercare di dare un senso almeno alla parte finale del campionato.

Lunedì, al termine del posticipo perso dal Pisa contro la Spal per 1-0, il presidente Carlo Battini ha esternato la propria delusione ai microfoni. Parole che hanno avuto l’effetto del libeccio sferzante su un mare già forza 9.

«Io penso di non dare più nulla al calcio a Pisa, mi sento umiliato da persone che ho finora pagato, e che non so se pagherò dalla prossima rata. Non ho visto la minima reazione oggi, non ho visto nulla e adesso sono stufo: amareggiato è poco, umiliato tanto. Il Battini - ha tuonato la prima carica societaria - purtroppo pensa davvero sia finito tutto qui, salvo ripensamenti che non credo ci saranno».

Ora i tifosi guardano con preoccupazione al futuro e rivedono i fantasmi del fallimento. La Curva Nord attraverso un comunicato ha chiesto al patron di adempiere agli obblighi economici in modo da consegnare ad eventuali acquirenti una società sana.

All’ombra della Torre pendente l’umore è un misto tra paura e delusione, ma a distanza di qualche chilometro da Piazza dei Miracoli c’è chi sta pensando di far tornare il sorriso al popolo nerazzurro.

Il nome è quello di Andrea Dolfi, amministratore delegato della conceria Caravel di Castelfranco di Sotto, azienda controllata dal gruppo Gucci Logistica, già presidente della sorprendente matricola Tuttocuoio.

Dolfi e Battini si conoscono e nei giorni scorsi, stando ad alcune indiscrezioni, hanno cominciato ad affrontare l’argomento Pisa. L’imprenditore conciario sarebbe interessato all’acquisto della società nell’ambito di un progetto a braccetto con la formazione neroverde di Ponte a Egola.

Qualche chiacchiera di fronte a un caffè per ora e nulla più, ma chissà che la rinascita del Pisa non passi proprio dal macrolotto industriale della zona del cuoio.

Nei prossimi mesi tutto diventerà più chiaro e la posizione di Andrea Dolfi rispetto all’Ac Pisa 1909 si delineerà, comprese le intenzioni di quest’ultimo con il Tuttocuoio. Dolfi è entrato nel mondo del calcio nel 2010, ma ha già ambizioni importanti. Pare, infatti, che lo stesso possibile futuro presidente del Pisa in questi giorni abbia visitato le sedi societarie del Parma per prendere visione del bilancio gialloblù.

Tuttocuoio, Pisa e Parma. Saranno vacanze di fuoco per Andrea Dolfi. Chissà se troverà il tempo per un po’ di relax sotto l’ombrellone. O se sacrificherà la tintarella per riportare la quiete nel burrascoso mare nerazzurro.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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