Canoa d’altura nella Meloria Paddling Cup
Sabato 18 il via dal Bagno Lido di Calambrone per la regata competitiva di 20 chilometri
PISA. La Coppa Italia di canoa d’altura arriva sul litorale pisano, grazie alla I edizione della Meloria Paddling Cup. Appuntamento per appassionati e sportivi sabato 18 aprile al Bagno Lido di Calambrone. Sarà la prima della quattro tappe del campionato italiano del circuito Ocean Race. Partenza alle 13 per la regata competitiva di 20 chilometri, un campo di gara tra i più impegnativi in Italia, che toccherà le secche della Meloria e il faro schiplight.
La manifestazione, con il supporto di ConfcommercioPisa e patrocinata dal Comune, è organizzata dai Canottieri Comunali di Firenze e dalla Polisportiva Tassisti Fiorentini. «Abbiamo scelto Calambrone grazie alla disponibilità e accoglienza dimostrate da Rodolfo Rossi del Bagno Lido di Calambrone», ha spiegato l’organizzatore Ugo Vieri durante la conferenza di presentazione dell’evento al Green Park Resort. «I fari rappresentano un motivo di sicurezza per un circuito di gara tra i più competitivi, riservato ai veterani della canoa d’altura, provenienti da tutte le parti d’Italia. È previsto anche un circuito minore per Surfsky, di sei-otto chilometri, possibile grazie alla collaborazione della Lega Navale di Livorno».
«La Meloria Paddling Cup è un evento molto importante per il nostro litorale», ha detto Fabrizio Fontani, vicepresidente di ConfcommercioPisa. «Il litorale pisano ha grande necessità di eventi di questo tipo». Salvatore Sanzo, assessore allo sport, ha aggiunto: «Pisa sarà città europea dello sport, una cornice ideale per raggiungere questo obiettivo».
Inoltre, per domenica 19 è prevista una gara staffetta aperta a tutti, con lo scopo di creare un primo approccio divulgativo alla canoa polinesiana. Tra i partecipanti alla Meloria Paddling Cup ci sarà anche Pier Alberto Buccoliero, campione del mondo a Mosca di paracanoa, accompagnato a Pisa da Giovanni Restivo dell’associazione Fiaba Onlus, un’organizzazione che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
