Il Tirreno

Pisa

Kick boxe: Matteo Cara vince in Sardegna

di Antonio Scuglia
Un high kick di Matteo Cara
◗
Un high kick di Matteo Cara

Il fighter della scuola pisana Fragale batte ai punti il forte Chighini

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Matteo Cara vince e convince al suo primo test di rientro sul ring, nella trasferta sarda. E’ nella città di Budduso che l’alfiere pisano si mette in luce per l’ottima prestazione resa nel match clou della serata, organizzata dal promoter Mauro Farris.

Opposto al forte Cicito Chighini, altro atleta del circuito “Elite” (il massimo circuito federale) hanno entrambi dato spettacolo per espressione tecnica e strategie utilizzate, conducendo un match molto intelligente e pulito, letteralmente “telecomandato” dai consigli tecnico-tattici in risposta alle strategie impostate dai rispettivi angoli. Un match per palati fini e da veri intenditori, ma che non tutti potevano apprezzare nei vari virtuosismi tecnici sciorinati. Il pisano è apparso fin da subito notevolmente potenziato nei colpi ed economo nella gestione energetica rispetto alle ultime uscite, mai un colpo a vuoto, mai un colpo di alleggerimento ed ogni azione condotta in maniera ottimale per un preciso scopo che preparava al successivo.

Dopo un primo round, condotto per metà di studio da entrambe le parti e che il pisano accendeva solo nella seconda parte in un continuo progredire verso il finale; è proprio nel secondo round che un preciso diretto destro di Matteo mette al tappeto Cicito, costringendolo al conteggio arbitrale. L’avversario ha una prevedibile reazione per recuperare terreno e dimostrando di essere ancora molto pericoloso, l’angolo pisano non chiede di spingere ulteriormente. E’ con l’incessante “lavoro al fegato” continuato anche nel 3° round, che Matteo mette a dura prova la resistenza avversaria con potenti bordate pugilistiche e calci medi in risposta agli attacchi del padrone di casa, ma intervallandoli spesso con calci al capo che sorprendono l’avversario.

Questo denota una certa maturità tattica e l’affiatamento perfetto con il suo angolo che lo ha letteralmente guidato in ogni istante del confronto. Nel verdetto fonale i tre giudici lo vedono vincitore all’unanimità e si fanno sempre più evidenti le potenzialità che da sempre i suoi preparatori gli riconoscono da un po’ di tempo e si pensa possa ora tentare di riconquistare nuovamente titoli internazionali. E’ stata questa un’ ottima prova di avvicinamento al successivo step programmato, quello del prossimo 12 aprile a Roma che sarà molto impegnativo. Questo lo vedrà protagonista in un difficile torneo ad 8 atleti, in una categoria nuova per Matteo, quella dei 75 Kg. avendo finora militato in quella inferiore.

Dice il suo preparatore Federico Fragale: "Alcuni piccoli ma importanti accorgimenti nelle metodiche allenanti (scaturiti dalla frequentazione della Scuola dello Sport del CONI a Roma) hanno dato i “frutti” ricercati nella performance sarda. Adesso breve fase di scarico e poi vediamo di tornare al top con il giusto grado di attivazione a distanza di 10 giorni, cosa non semplice ma che un atleta completo ed ai suoi livelli dovrebbe saper fare. Questa sarà un’ulteriore progressiva esperienza, ormai Matteo è alla sua massima maturazione psico-fisica ed è giunto il momento di scontrarsi con i più forti. Personalmente, ritengo che se saprà giocare le sue carte e con la giusta dose di fortuna (che occorre per gli abbinamenti nelle pool dei tornei) saprà essere pericoloso per chiunque". Dopo l’appuntamento di Roma, è già programmato nel mese di giugno un suo ingaggio a Figline Valdarno per un altro torneo professionistico, nel quale è stato espressamente voluto dal promoter.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa