Il Tirreno

Pisa

Daniele Meucci, dottorato da campione in robotica

di Antonio Scuglia
Daniele Meucci (foto Colombo/Fidal)
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Daniele Meucci (foto Colombo/Fidal)

La medaglia d'oro europea di maratona ha discusso la sua tesi all'università di Pisa

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PISA. L'oro europeo di maratona ha discusso la tesi del Dottorato di ricerca in Robotica a Pisa
Nuovo traguardo per il campione europeo di maratona Daniele Meucci. Il 29enne pisano ha brillantemente discusso la tesi del Dottorato di Ricerca in Robotica (titolo: “Information-driven cooperative approaches for AUVs seabed surveying") presso l'Università degli Studi di Pisa. Ne dà notizia la Fidal. Nello stesso Ateneo, nel 2011, l'azzurro dell'Esercito allenato da Massimo Magnani si era laureato a pieni voti in Ingegneria dell'Automazione. Senza dimenticare che Meucci, oltre all'impegno nell'atletica e negli studi, è papà di due bambini, Dario (3 anni) e Noemi (1 anno), avuti dalla compagna Giada. A Meucci sono arrivate le felicitazioni da parte di tutta l'atletica italiana per questo importante risultato.

Giorni fa Daniele Meucci, è stato il protagonista dell'incontro con le scuole medie Ser Lapo Mazzei dell'Istituto Marco Polo in palazzo comunale a Prato. Una sala del consiglio comunale invasa da bambini che hanno ascoltato come si diventa campioni e soprattutto hanno capito che grazie allo sport si può diventare anche ingegneri. «Basta organizzarsi - spiegava Meucci - la mattina andavo a frequentare le lezioni all'Università e nei tempi vuoti andavo ad allenarmi. Per me è una passione e tanti amici mi dicevano perché ti alleni anzichè andare a divertirti ma il mio divertimento era correre».

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Insieme a Meucci era presente anche Salvatore Bettiol, che rappresenta la Diadora, quinto alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992. «Fino a 17 anni giocavo a calcio ma ho capito che non potevo arrivare ad alti livelli e quindi ho seguito un mio allenatore che ci portava a fare le gare tutti insieme - ha detto Meucci ai ragazzi - da lì ho iniziato a fare risultati e non posso più stare senza correre. Io faccio tanti chilometri ma so che se non mi alleno non posso conquistare traguardi importanti».
 

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