Sicurezza
Per la prima volta Teramo sfonda quota 4000 allo stadio Bonolis
PISA. Il turno infrasettimanale in Lega Pro regala molte sorprese sia sul campo che sugli spalti. Ascoli-Pro Piacenza è stata la gara più seguita con oltre quattromila presenze (4.216). Al Bonolis...
PISA. Il turno infrasettimanale in Lega Pro regala molte sorprese sia sul campo che sugli spalti. Ascoli-Pro Piacenza è stata la gara più seguita con oltre quattromila presenze (4.216). Al Bonolis di Teramo per la prima volta in stagione si sfonda il muro dei quattromila. La squadra biancorossa al ventitreesimo risultato utile consecutivo, sfrutta la spinta dei 4.170 tifosi e travolge il Tuttocuoio. Intorno ai quattromila anche il Paolo Mazza di Ferrara, dove la Spal non molla superando anche il Forlì. Spazio poi al Porta Elisa, dove i rossoneri di Nanu Galderisi vincono davanti a 1.520 sostenitori. Poco meno (1.453) a Gubbio, dove però sorride solo l’Ancona. Allo stadio dei Marmi sono 1.162 per Carrarese-Pisa: il dato risente della decisione di non far partecipare il pubblico pisano. Resta sopra quota mille Savona (1.035) ma l’Aquila è travolgente. I 700 del Lungo Bisenzio di Prato, assistono al mezzo passo falso della Reggiana: 1-1. Poche emozioni al Mannucci (569 i tifosi presenti) per il derby tra Pontedera e Pistoiese terminato in parità. Infine la gara meno vista del girone è stata quella di Santarcangelo di Romagna (419 spettatori) dove la squadra di casa batte un Grosseto che sembrava in ripresa.
Passando agli altri gironi, nel gruppo A troviamo la gara meno vista in assoluto. Al Menti di Vicenza ci sono 138 coraggiosi per lo scialbo 0-0 tra i veneti e l’Arezzo. Dato assai diverso allo Zini di Cremona (importante successo dei grigiorossi) con 3.347 presenti. Nel girone C il dato più alto è quello di Matera. La squadra di casa perde 5-2 col Foggia. Delusione per i 5.000 dello stadio XXI Settembre.
Simone Martini
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