Il dolore
Bilancio più che positivo per il “Pisa”
Piccioni (Alfea): «Rapporto saldo con il territorio anche se il settore è in difficoltà»
PISA. Il 125° Pisa va in archivio con un bilancio tanto positivo da essere insperato. D’accordo che lo scorso anno il tempo nuvoloso frenò l’afflusso del pubblico, ma il dato di presenze registrato domenica all’ippodromo ha addirittura superato il 100 per cento degli esiti del 2014: oltre 5.000 spettatori contro poco più di 2.000. Un elemento che significa come l’evento ippico, nelle condizioni ideali, desti ancora un interesse primario in una città e nel suo circondario che hanno visto nascere l’ippica. Una memoria, dunque, mai dimenticata, pronta a risvegliarsi quando si offra l’occasione più propizia e uno spettacolo adeguato. E’ quanto sottolinea il direttore generale di Alfea, Emiliano Piccioni: «Il grande successo di domenica scorsa è l’ennesima dimostrazione che l’ippica a Pisa, a San Rossore, è ancora nel cuore della gente e che il rapporto con il territorio è ancora saldo e vivo più che mai». Un concetto che era stato ribadito dallo stesso sindaco nell’incontro in Comune la domenica mattina.
«Oggi Alfea - prosegue - sta lavorando perché questo legame non si dissolva e, se possibile, si rafforzi. Ma il successo di domenica è anche e soprattutto la dimostrazione che il lavoro paga. Paga nonostante la sempre minore disponibilità di mezzi e risorse cui ci costringe la crisi che stiamo attraversando assieme a tutto il settore. Paga perché questa scarsità di risorse viene ampiamente compensata dalla competenza e dalla professionalità che Alfea è capace di mettere in pista, ma soprattutto dalla passione che mettiamo in quello che facciamo, tutti i giorni, non solo nelle grandi occasioni». Da qui, l’impegno di Alfea di migliorare sempre più lo spettacolo e di recuperare risorse in un momento di particolare difficoltà. E’ quanto ha spiegato anche il presidente Cosimo Bracci Torsi nell’incontro in Comune con le istituzioni.
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