Sicurezza
Una fiacca ripresina e un compitino svolto bene
Pisa da sempre in crisi di gioco, di intensità e da un mese anche di gol (solo due nelle ultime sette partite e tutti in trasferta), così il Prato non ha rischiato nulla e ha incartato il settimo...
Pisa da sempre in crisi di gioco, di intensità e da un mese anche di gol (solo due nelle ultime sette partite e tutti in trasferta), così il Prato non ha rischiato nulla e ha incartato il settimo pareggio esterno consecutivo. Nerazzurri non indecenti come con l'Aquila e a San Marino hanno confermato la fiacca ripresina di Lucca, ma sono lontani mille miglia da chi dovrebbe ambire a un posto playoff .
Anche il Prato davanti è apparso inconcludente, ma ha avuto almeno l'attenuante di aver puntato al pareggio con una tattica molto accorta, dove Sorbo ha giganteggiato in mezzo alla difesa. La grande emergenza tra squalifiche e infortuni ha ridotto al minimo le chance del Pisa, nonostante i suoi giocatori ci abbiano messo un piglio diverso a livello mentale: ma le gambe non hanno sostenuto l'ideazione.
Il Prato ha svolto il suo compitino in maniera perfetta sulla strada di una salvezza che sembra alla sua portata.
All'Arena ha vinto almeno il tifo nerazzurro: con le tre precedenti sconfitte consecutive è stata una prova di eccezionale attaccamento: ma non è bastato. Amoroso sta provando a dare un'anima e un senso logico alla squadra: troppo tardi, la sferzata ci voleva mesi fa quando si era intravisto il progressivo declino tecnico e atletico.
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