Il Tirreno

Pisa

Pisa-Prato, la paura fa zero a zero

di Antonio Scuglia
Pisa-Prato, la paura fa zero a zero

I nerazzurri, decimati, frenano l’emorragia dopo una serie disastrosa; per i lanieri settimo pareggio di fila fuori casa

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un derby che non si è mai acceso: Pisa troppo spaventato dai tre ko precedenti e dalle numerose assenze, Prato bravo a giocare di rimessa ma senza la voglia di rischiare per fare il pieno. E lo 0-0 finale è lo specchio fedele della sfida all’Arena, comprensivo anche degli errori arbitrali: al 27’ st il signor Melidoni e l’assistente Vecchio non vedono una sbracciata di Costa sul viso di Grifoni (sarebbe stato un rosso diretto), al 45’ st il direttore di gara non si accorge che in area ospite Rinaldi trascina a terra Lisuzzo (sarebbe stato rigore).

MANCA QUALCOSA. Il Pisa, con l’entusiasmo portato dal nuovo allenatore Amoroso ma decimato dalle assenze (7 titolari!) si è schierato con il 4-4-2; Esposito ha confermato il 4-3-2-1 per gli ospiti, reduci dall’importante vittoria nel derby con la Pistoiese e con un ruolino esterno di 10 pareggi su 15 partite (6 nelle ultime 6 trasferte).

LE OCCASIONI. La fase difensiva è stata svolta meglio da entrambe le parti rispetto a quella offensiva, ma possiamo dire tranquillamente che, all’opposto, troppi errori nell’impostazione e la scarsa vena delle punte hanno fatto si^ che le occasioni arrivassero col contagocce. Per il Pisa annotiamo un colpo di testa alto di Finocchio al 4’ pt su cross di Arrighini e un sinistro poco alto di Ricciardi al 20’ pt; per il Prato un bel contropiede Santini-Fanucchi con tiro sbagliato da buona posizione al 38’ pt, e al 22’ st una pericolosa conclusione di Urso deviata in angolo sopra la traversa da Pelagotti. E poi una serie di mischie in area pratese, ma senza reali problemi per Gazzoli. Alla fine vanno via tutti sapendo di avere sciupato un’occasione per artigliare i tre punti. Bravo comunque il pisano Amoroso a frenare l’emorragia dei suoi.

E RAISPORT? Il derby doveva essere trasmesso in diretta su Raisport (è questo il motivo dello strano orario di venerdì sera), ma ieri i due club hanno saputo che “causa concomitanza con altro evento sportivo” si sarebbe provveduto solo alla differita alle ore 23 e poi alle 4.30 di notte. Una beffa per molti sportivi, soprattutto pratesi che non hanno fatto il biglietto in prevendita contando appunto sulla diretta della Tv di Stato. A quanto si è saputo, il problema era di palinsesto: alle 20 c’era infatti l’amichevole Germania-Italia Under 21, altro evento acquistato dalla Rai.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze