La manifestazione
Ordine pubblico, derby senza problemi
Polizia, carabinieri, vigili e il Gos contribuiscono ad una giornata di sport da ricordare
LUCCA. Allo stadio in sicurezza. Il derby Lucchese-Pisa è stato il migliore spot per chi vuol tornare a vedere il calcio dal vivo e non assistere a spettacoli seduto davanti al video. Il motivo? Nessun incidente, massima sicurezza per chi si trovava sugli spalti. Segno che qualcosa sta cambiando.
E non soltanto per la presenza massiccia delle forze dell’ordine. Ma anche per una cultura che, pian piano, sta entrando nella testa dei tifosi. Il Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) che vede in Moreno Micheloni il rappresentante della società è un elemento fondamentale per creare un buon clima intorno all’evento e stemperare le polemiche della vigilia creando i presupposti per un dialogo con le forze dell’ordine sempre positivo per qualsiasi manifestazione. Il resto viene di conseguenza. Ed è quello che è accaduto ieri pomeriggio, il primo giorno di Primavera. Una partita "a rischio" conclusa senza incidenti.
La macchina della sicurezza, coordinata dal questore Vincenzo Ciarambino, ha funzionato alla perfezione. Bloccate, con la sistemazione di pattuglie, le quattro direttrici d’accesso a Lucca: via Sarzanese Valdera, via Sottomonte, via Vecchia Pisana, via di Poggio e logicamente nella zona del foro di San Giuliano. Dall’alto poi l’elicottero della polizia controllava i movimenti dei 280 tifosi.
I pullman sono stati dirottati al parcheggio Carducci mentre una quindicina di supporters nerazzurri giunti in motorino sono stati intercettati nella zona di S. Maria del Giudice e scortati sino allo stadio. In azione il reparto mobile della polizia e il battaglione dei carabinieri giunto da Firenze. Sotto la direzione del commissario Virgilio Russo tutto si è svolto senza intoppi.
Qualche disagio, inevitabile per garantire le misure di sicurezza, sulle strade (circonvallazione e vie vicine al Porta Elisa) per l’arrivo dell’autobus della squadra e dei tifosi di cui il questore Vincenzo Ciarambino si scusa con la popolazione. «Voglio ringraziare - dice - tutti coloro, tra le forze dell'ordine, che hanno contribuito alla buona riuscita dell'evento sportivo. La polizia municipale, la guardia di finanza, la forestale e la polizia provinciale, il comune di Lucca e la società Metro che ha messo a disposizione il parcheggio Carducci».
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