Sicurezza
Pisa, i consigli di Biancone per la rimonta
L’ex attaccante di Braglia: «L’allenatore sa come si gestiscono questi momenti e dà la giusta carica a tutto l’ambiente»
PISA. Il Pisa si avvicina a grandi passi alla sfida con L’Aquila, la prima delle tre sfide che i nerazzurri di Braglia dovranno affrontare in appena sette giorni. Il gruppo ieri pomeriggio si è allenato all’interno della base della 46ª Brigata Aeronautica. Una seduta che ha messo in mostra la buona condizione atletica della squadra. Tutto il gruppo è a disposizione del tecnico, fatta eccezione per Rozzio, fermo ai box. Da mercoledì infatti hanno ripreso a lavorare in gruppo anche Napoli e Pellegrini. Dopo la vittoria a Grosseto potrebbe essere riproposto il 4-3-3 con le conferme per Dicuonzo, Paci e Costa, ma con l’inserimento di Sini al centro della difesa per sopperire all’assenza per squalifica di Lisuzzo. Iori (che ieri ha festeggiato i 33 anni), Morrone e Caponi saranno confermati a centrocampo. In attacco Braglia potrebbe concedere un turno di riposo ad Arma, con Arrighini che diventebbe il terminale offensivo del Pisa, con Floriano e Beretta ai suoi lati.
Biancone sa come si fa. Quattro promozioni dalla C alla B per Cristian Biancone: Ascoli, Pescara, Catanzaro e Pisa, senza dimenticare i playoff disputati con la maglie di Sangiovannese e Foggia. «Il Pisa può farcela nella sua rincorsa. A Grosseto i nerazzurri si sono riscattati. Non era facile dopo la “scoppola” contro l’Ascoli, invece ho visto un Pisa determinato e che ha vinto con pieno merito. È chiaro che rimontare non sarà facile, però il Pisa ha un allenatore che sa come si gestiscono questi momenti e sa dare la giusta carica a tutto l’ambiente, oltre ad avere giocatori importanti come Iori, Morrone e Lisuzzo che possono trascinare tutto il resto del gruppo».
Floriano e Arrighini. «Affrontiamo gara dopo gara e non pensiamo a cosa fanno gli altri», queste le parole rilasciate dal match winner a Grosseto Roberto Floriano ai microfoni di Pisa Channel. «Sono contento che il mio gol abbia portato tre punti». La vittoria assume però ancora più importanza per il fantasista ex Barletta perché ottenuta su un campo ostico a distanza di molti anni: «Se la vittoria è arrivata dopo dieci anni vuol dire che quello di Grosseto non è un campo che ci portava molto bene». Anche Andrea Arrighini, che domenica contro L’Aquila guiderà l’attacco del Pisa, è sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di reparto: «Dobbiamo andate avanti così. A Grosseto abbiamo conquistato una grande vittoria e ora domenica non dobbiamo fermarci contro L’Aquila. Il nostro obiettivo non è quello di guardare la classifica, ma giocarci ogni sfida domenica dopo domenica, cercare di vincere tutte le gare e poi alla fine tireremo le somme».
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