Il Tirreno

Pisa

Pronti all’impatto, arrivano gli Storms Pisa

Pronti all’impatto, arrivano gli Storms Pisa

Domenica la prima giornata del campionato di football americano contro i Seahawks Bologna

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dal 2011 in città è sbarcato il football americano degli Storms Pisa, che quest’anno parteciperanno per la prima volta alla seconda categoria della Fidat (la seconda serie nazionale della Federazione Italiana di American Football).

Da domenica 8, presso il Giovanni Bui di San Giuliano, gli 11 roster pisani inizieranno la nuova ed esaltante avventura in categoria contro i Seahawks di Bologna.

«A Pisa non c’è solo il calcio – dice l’assessore allo sport Salvatore Sanzo in conferenza stampa – e la nostra città anche grazie al football americano, cerca di conquistare i voti necessari all’elezione di Città Europea dello Sport 2016».

Palazzo Gambacorti punta sulla ricchezza dell’associazionismo: «Il patrimonio associativo è ricco di entusiasmo e passion, il nostro obiettivo è quello di sostenere gli Storms, ma anche di aiutare tutte le altre realtà sportive del nostro territorio. Abbiamo già pensato ad un bando di gara per assegnare al football americano dei terreni del Comune, siti nelle vicinanze del Palazzetto».

Il kick off (calcio d’inizio) della stagione quindi è imminente ed il team pisano si è armato di tutto punto per fare bella figura. Il football americano non è molto conosciuto, quindi la dirigenza degli Storms ha anche pensato ad un’iniziativa concreta per avvicinare il pubblico: «Il nostro sport – spiega il vicepresidente degli Storms Alessandro Toni – fa parte della grande famiglia del Coni dal 2010. Sappiamo che non tutti conoscono le regole di base, quindi durante le partite uno speaker aiuterà il pubblico a capire le fasi di gioco. Pisa è inserita in un girone da cinque squadre insieme a Firenze, Bologna, Forlì e Pesaro. Al momento abbiamo anche una formazione giovanile U19, ma puntiamo a crescere e ad approntare al più presto anche le formazioni giovanili U16 e U13, più quella femminile».

Tra i giocatori di punta della squadra pisana c’è Lorenzo Dalle Piagge, che oltre a gareggiare con la nazionale italiana, insegna anche ai ragazzi più giovani: «Il nostro non è uno sport violento – chiude – la vera differenza con il rugby è data dall’utilizzo dell’attrezzatura. Ci sono degli scontri sì, ma per questo motivo abbiamo regole ferree e 5 arbitri in campo per farle rispettare».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa